Mobilità del personale docente e educativo, notifica punteggio: modello di reclamo

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In questi giorni stanno arrivando, alla casella di posta elettronica associata a Istanze On Line, le notifiche di attribuzione di punteggio/precedenze successive alla validazione della domanda di mobilità da parte dell’USP – Ambito territoriale.

Le notifiche sono consultabili anche accedendo a Istanze On Line e consultando, nel menu di sinistra, l’Archivio, anno 2022. L’Ufficio territorialmente competente, a mano a mano che riceve le domande, infatti, ha proceduto e, in molti casi, sta procedendo alla valutazione delle stesse sulla base delle apposite tabelle allegate al contratto sulla mobilità, nonché al riconoscimento di eventuali diritti di precedenza, comunicando all’interessato il punteggio assegnato e gli eventuali diritti riconosciuti all’indirizzo di posta elettronica inserito all’atto della registrazione nel portale ISTANZE ON LINE.

La normativa

  • Ordinanza ministeriale 45 del 25 febbraio 2022 mobilita scuola del personale docente educativo ed ATA AS 2022 2023;
  • Ordinanza ministeriale 46 del 25 febbraio 2022 mobilita scuola docenti religione cattolica AS 2022 2023;
  • Nota 8204 del 25 febbraio 2022 trasmissione ordinanze ministeriali mobilita personale scuola e mobilita insegnanti religione cattolica.

Art. 17 C.1 del CCNI 2022/2024

L’Art. 17 C.1 del CCNI 2022/2024 recita che avverso le graduatorie redatte dal dirigente scolastico o dall’autorità/ufficio territoriale competente, nonché avverso la valutazione delle domande, l’attribuzione del punteggio, il riconoscimento di eventuali diritti di precedenza, è consentita la presentazione, da parte del personale interessato, di motivato reclamo, entro 10 giorni dalla pubblicazione o notifica dell’atto, rivolto all’organo che lo ha emanato. I reclami sono esaminati con l’adozione degli eventuali provvedimenti correttivi degli atti contestati entro i successivi 10 giorni e comunque non oltre la data di inserimento a sistema delle domande fissata dall’O.M. Le decisioni sui reclami sono atti definitivi.

Presentazione di un motivato reclamo, secondo le indicazioni contenute nel C.C.N.I. sulla mobilità

Il personale docente ed educativo che ha partecipato alla mobilità per l’anno scolastico 2022-2023, ricevuta la comunicazione dell’avvenuta valutazione e dell’assegnazione del relativo punteggio, ha la facoltà, prevista dall’ordinanza ministeriale, di far pervenire all’Ufficio territorialmente competente, entro 10 giorni dalla ricezione e comunque entro il quinto giorno utile prima dell’inserimento al SIDI delle domande, motivato reclamo, secondo le indicazioni contenute nel C.C.N.I. sulla mobilità. L’ufficio competente, esaminati i reclami, apporta le eventuali rettifiche, ove ritenga di accogliere i medesimi, dandone notifica solo in tal caso all’interessato. Avverso le valutazioni delle domande non sono possibili ulteriori modalità di reclamo.

Le valutazioni delle richieste proposte e delle precedenze indicate

I maggiori reclami presentati possono interessare valutazioni relative ai titoli indicati e richiamati, errori nell’attribuzione di punteggi e mancate assegnazioni delle precedenze indicate nella domanda di mobilità.

Mancata valutazione titoli culturali

Altro caso, molto frequente, riguarda il mancato riconoscimento dei titoli culturali e, nello specifico dei seguenti:

  • 10 Idoneità conseguita a seguito di superamento di un pubblico concorso ordinario per esami e titoli, per l’accesso al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza (lettera A)
  • 11 Ulteriori concorsi pubblici per accesso al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore (lettera B)
  • 12 Numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi postlaurea (lettera C)
  • 13 Numero di diplomi universitari conseguiti oltre il titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo (lettera D)
  • 14 Numero di corsi di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno (lettera E)
  • 15 Numero di diplomi di laurea conseguiti oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo (lettera F)
  • 16 Conseguimento del dottorato di ricerca (lettera G)
  • 17 Frequenza del corso di aggiornamento di formazione linguistica (lettera H)
  • 18 Numero di partecipazioni agli esami di stato (lettera I)
  • 19 Numero di anni di servizio come utilizzato nel posto richiesto (lettera L)
  • 20 Corso di Perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina – non linguistica in lingua straniera.

Per reclamare è necessario verificare se il titolo è stato dichiarato nell’apposita autocertificazione e dettagliarlo con lee specifiche che motivano l’indicazione richiesta.

Mancato riconoscimento della precedenza ex L. 104/1992

Un primo caso, frequente per la verità, riguarda il mancato riconoscimento della precedenza prevista dalla ex L. 104/1992. Ciò ha un peso determinante per i trasferimenti interprovinciali.

Mancato diritto di precedenza per le cure continuative

Il sistema delle precedenze del CCNI prescrive il diritto alle cure continuative presso il centro ove si intende essere curati. Molto spesso tale diritto risulta non garantito per le più disparate motivazioni.

Mancato riconoscimento anzianità di servizio

Verificate immediatamente se il calcolo rimodulato non è consequenziale ad un vostro errore. Solo dopo provvedete a formulare il reclamo avendo cura di dettagliare esattamente a quale errore fate riferimento e cosa o come andava calcolato.

I termini per la presentazione dei ricorsi deve seguire la pubblicazione degli esiti

I termini per la presentazione dei ricorsi deve seguire la pubblicazione degli esiti come da indicazioni riportate nelle ordinanze ministeriali:

  • Personale docente
    Gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi entro il 23 aprile. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 17 maggio.
  • Personale educativo
    Gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi il 22 aprile. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 17 maggio.

Quando proporre ricorso?

Per proporre il ricorso, invece, che è cosa diversa rispetto al reclamo, occorre attendere l’esito della pubblicazione dei trasferimenti che dovrebbe avvenire, come da calendario, intorno a metà di maggio 2022.

Cosa allegare

Al reclamo va allegato il documento di identità, in corso di validità, fronte e retro, ed ogni documento utile per la valutazione della condizione non considerata. Al documento, se trattasi di copia dell’originale, va inserita la dicitura “Copia conforme all’originale in mio possesso”, datato e firmato.

A chi inviare la domanda

La domanda va inoltrata all’Ambito Territoriale di competenza. Solitamente gli Uffici Scolastici, in sede periferica, indicano, con apposita circolare, le modalità della presentazione della domanda-reclamo e le mail alle quali indirizzarla (magati per settore o unica per tutte le tipologie di modalità).

 MODELLO RECLAMO AVVERSO IL PUNTEGGIO – MOBILITA’ 2022-23

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