I presidi scrivono al ministro Bianchi: “A quando il decreto sulla sicurezza?”

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“L’assunzione di chiare e specifiche responsabilità da parte dei diversi soggetti responsabili della sicurezza negli edifici scolastici è condizione essenziale per rendere sostanziale, efficace e non puramente formale la salvaguardia della salute e della sicurezza degli allievi e degli operatori scolastici”.

Lo scrivono  l’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis), la Disal e la Cisl Scuola in una lettera inviata al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

“Considerato che, ai sensi del nuovo articolato del D.lsg. 81/2008, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della disposizione di legge il Ministro dell’istruzione con proprio decreto deve fissare le modalità di redazione congiunta del DVR da parte del dirigente scolastico e dell’amministrazione dell’Ente locale proprietario; considerato che i termini previsti dalla citata legge di conversione risultano ormai scaduti; chiedono che si provveda senza ulteriori indugi all’emanazione del previsto decreto”. 

Nella missiva si chiede, inoltre che “nella stesura del predetto decreto si proceda ad una corretta e chiara ripartizione delle responsabilità tra dirigenti scolastici ed Enti Locali proprietari, prevedendo espressamente che: i dirigenti scolastici sono esonerati da qualsiasi responsabilità (civile, penale, amministrativa, disciplinare) qualora dimostrino di aver assolto con tempestività all’obbligo di richiesta all’Ente proprietario degli interventi strutturali, di manutenzione e di messa in sicurezza degli edifici; gli Enti proprietari rispondano della valutazione dei rischi strutturali e dell’individuazione delle misure necessarie a prevenirli; gli Enti proprietari siano tenuti a consegnare edifici a norma e a verificare sistematicamente lo stato di sicurezza dei locali scolastici”. 

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