Rientro in classe, i presidi chiedono la Dad per 14 giorni: “Situazione ingestibile” [VIDEO]

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Un gruppo di dirigenti scolastici ha lanciato un appello al presidente del Consiglio, Mario Draghi e al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi per chiedere un posticipo di due settimane del rientro in classe. Una misura precauzionale in considerazione dell’alto numero dei contagi.

Una presa di posizione forte dei dirigenti scolastici nei confronti del vertice di viale Trastevere, vista la ”situazione ingestibile” per l’aumento dei contagi tra i giovani per la variante omicron e ”l’escalation di assenze” tra il personale della scuola.

Parleremo di questo e di molto altro nello speciale di Orizzonte Scuola TV alle 14.30 in onda sul nostro sito, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale YouTube.

Presenti due presidi, firmatari dell’appello: Amanda Ferrario, dirigente scolastico  ITE “Enrico Tosi” di Busto Arsizio (Varese) e Elisa Colella, dirigente scolastico Liceo Classico Statale “Mario Cutelli” di Catania. In collegamento anche Simona Malpezzi, capogruppo del Partito Democratico al Senato, Maddalena Gissi, segretaria della Cisl Scuola e Alberto Villani, pediatra, responsabile del reparto di Pediatria dell’Ospedale Bambino Gesu di Roma.

Conduce il giornalista di Orizzonte Scuola, Andrea Carlino.

Ritorno in classe, “rientro ingestibile, meglio 15 giorni di Dad”. Presidi lanciano appello per il posticipo della riapertura delle scuole

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