I precari su supplenze brevi lasciati senza stipendio dopo averli illusi. Lettera


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Inviato da Gianluigi Rizza – Vi scrivo per manifestare il disagio che sta vivendo mia moglie precaria della scuola primaria che da anni lavora in provincia di SR.

Anche quest’anno la solita lotteria delle chiamate sperando di riuscire a prendere una supplenza che gli consentisse di lavorare con continuità almeno fino a giugno. Dopo una serie di supplenze spezzettate in giro per la provincia finalmente a febbraio arriva un incarico che se pur con rinnovi di mese in mese gli avrebbe consentito di finire l’anno scolastico (con dispiacere per la collega da sostituire che ha dovuto subire un intervento con successivo periodo di riabilitazione). Tutto procede per il meglio fino ad arrivare al fatidico stop per il covid 19, le settimane successive sono molto impegnative per preparare la didattica a distanza ma pur senza delle direttive chiare si riesce a portare la scuola a casa dei bambini. Il 26/03 scade il contratto e il medico della collega dice giustamente che non può prolungare il certificato della malattia non dovendosi essa recare a scuola, anche se convalescente può lavorare da casa. Nel frattempo la Ministra Azzollina va in TV a rassicurare tutti, nessuno sarà abbandonato i contratti dei supplenti saranno rinnovati fino a che durerà l’emergenza covid anche se rientra il titolare e così grazie all’articolo 121 del decreto Cura Italia il contratto è prorogato intanto fino al 03/04.

In questi 8gg parte la piattaforma Classroom e via con registrazioni account password riunioni fiume a qualsiasi ora del giorno e della sera gestione di genitori spazientiti per le difficoltà di utilizzo della nuova piattaforma. Ma sì dai alla fine sono stati bravi ci sono riusciti Classroom tra mille difficoltà va a regime! Un applauso a tutti! Ecco però che il 3 di Aprile in barba all’articolo 121 e alle promesse spiattellate in TV dalla cara ministra, la scuola chiama dicendo che pur avendo il contratto pronto la supplenza non può partire perché sul portale è sparita la voce N19 che consentiva di assegnare la supplenza anche con il rientro del titolare.
Da quel momento un susseguirsi di bugie poi la farsa del bilancio del 15 aprile per vedere se le supplenze erano in linea con gli anni precedenti e dopo il 15 più niente. Non se ne parla più nessuno ne parla più in nessuna sede!! Per la prima volta dopo anni e anni mia moglie ha finito l’anno scolastico il 03 aprile!!!

Ecco il decreto Cura Italia ecco il governo italiano ecco la ministra dell’istruzione!!! Il governo ha pensato proprio a tutti (o quasi) agli operai ai commercianti agli agricoltori agli impiegati agli stagionali alle colf alle badanti ai parrucchieri alle estetiste a chi un lavoro non c’è l’aveva!!! Bravo il governo a pensato a tutti meno che ai supplenti che storicamente hanno lavorato fino a giugno e ché quest’anno si sono visti usare fino all’avvio della piattaforma Classroom e poi dopo un bel calcio nel sedere abbandonare al proprio destino, senza lavoro e senza neanche gli ammortizzatori che sono stati riconosciuti a tanti, quasi a tutti!

Al danno si aggiunge anche la beffa, a molti di loro manca qualche giorno lavorato per poter aggiornare per intero i 12 punti nella graduatoria!!!
Lo stato italiano si sta dissanguando per fare fronte all’emergenza ma riesce a risparmiare nel comparto scuola a discapito dei precari.
Mia moglie ha ormai perso le speranze ma io da inguaribile ottimista spero ancora che i giochi non siano chiusi e che presto qualcuno si renda conto dell’ingiustizia che stanno subendo migliaia e migliaia di supplenti senza lavoro e senza ammortizzatori!

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