I precari della scuola di nuovo in piazza: ritiro dei tagli, no al concorso, assunzioni

di Lalla
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inviato da Brunello Arborio – Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 24 febbraio, davanti alla sede del MIUR a Roma una manifestazione promossa dai precari della scuola uniti contro i tagli. L’iniziativa, nata da un’assemblea generale tenutasi il 15 gennaio, ha avuto carattere nazionale su base territoriale. Analoghe manifestazioni si sono tenute infatti in altre città come Napoli, Milano, Ravenna. Hanno aderito all’iniziativa anche la Flc-Cgil, l’Usb Pubblico Impiego e l’Usi.

inviato da Brunello Arborio – Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 24 febbraio, davanti alla sede del MIUR a Roma una manifestazione promossa dai precari della scuola uniti contro i tagli. L’iniziativa, nata da un’assemblea generale tenutasi il 15 gennaio, ha avuto carattere nazionale su base territoriale. Analoghe manifestazioni si sono tenute infatti in altre città come Napoli, Milano, Ravenna. Hanno aderito all’iniziativa anche la Flc-Cgil, l’Usb Pubblico Impiego e l’Usi.

I lavoratori della scuola “on the road”, come recita uno dei “cartelloni-libri” con i quali, riprendendo titoli di famose opere della letteratura, hanno ironizzato contro situazioni e personaggi del governo e della scena politica, sono stati ricevuti in delegazione da esponenti del Ministero e dal Sottosegretario Rossi Doria.

È stata consegnata una lettera/documento con le rivendicazioni dei precari che presenta, tra i punti principali:

  • il ritiro dei tagli alla scuola operati soprattutto a partire dalla Finanziaria 133 del 2008;
  • il No all’ipotesi di concorso fino a che non saranno assunte le migliaia di precari presenti nelle graduatorie che, lavorando anche da anni nel mondo della scuola, attendono di essere stabilizzati;
  • la difesa dell’utilizzo delle graduatorie come unica forma di reclutamento;
  • lo sblocco del turn-over;
  • un serio piano di rifinanziamento della scuola pubblica.

Nell’incontro avvenuto il Sottosegretario si è fatto carico di riferire al Ministro le richieste dei precari; l’atteggiamento comunque è stato di generale chiusura, dal momento che sulle questioni fondamentali come i tagli, il rifinanziamento, l’ipotesi di concorso quale canale di reclutamento, il Ministro e il Governo intendono andare dritti per la loro strada e portare avanti le intenzioni già dichiarate. C’è da sottolineare, però, un dato importante: l’incontro di venerdì ha significato un riconoscimento di fatto della componente dei precari che sembrava essere stata totalmente ignorata dall’attuale governo. I precari hanno richiesto fortemente la presenza di una loro rappresentanza ai futuri tavoli di lavoro.

Guarda le foto della manifestazione a Roma

Guarda il video dal sito dell’Ansa

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