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I pilastri universali della Democrazia, una Unità di Apprendimento

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La Giornata Internazionale della Democrazia offre l’opportunità di fare il punto sullo stato della democrazia nel mondo. La Giornata è stata dichiarata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2007 e ha lo scopo di incoraggiare i Governi a rafforzare i programmi nazionali dedicati alla promozione e al consolidamento della democrazia.

Il legame tra democrazia e diritti umani

Il legame tra democrazia e diritti umani è racchiuso nell’articolo 21, paragrafo 3, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che afferma: “La volontà del popolo è la base dell’autorità di governo; tale volontà si esprimerà in periodiche e vere elezioni che si svolgeranno a suffragio universale ed eguale e si terranno a scrutinio segreto o con equivalenti procedure di voto libero».

La creazione dell’App “Democrazia”

È stato istituito per la prima volta dalle Nazioni Unite nel 2007 e ogni anno l’evento è incentrato su un tema diverso. Nel 2019, il tema era “Partecipazione” e l’evento ha dato vita a un’app che ha aiutato i cittadini a essere coinvolti nella politica in Sierra Leone e ha fornito procedure per aiutare le persone con disabilità in Macedonia e molto altro ancora.

Che cos’è la democrazia?

La democrazia è un sistema di governo in cui i rappresentanti vengono votati in carica dalla gente di un paese, cioè i cittadini. Nelle vere democrazie, i cittadini possono assumere un ruolo attivo nel loro governo e chiederne conto votandoli fuori.

La democrazia è legata ai diritti umani e mira a garantire che tutti in una società siano rappresentati

La democrazia è legata ai diritti umani e mira a garantire che tutti in una società siano rappresentati. Indipendentemente dal colore della pelle, dal sesso, dall’orientamento sessuale, dalla religione, dalle capacità o da un’ampia gamma di altre cose, la democrazia dovrebbe garantire che i governi proteggano il proprio popolo.

Perché è importante la Giornata internazionale della democrazia?

La Giornata Internazionale della Democrazia è un’opportunità per valutare questioni come i diritti umani, l’uguaglianza e la risoluzione dei conflitti in tutto il mondo. È un’occasione per riflettere sulle nostre libertà e pensare a chi è meno fortunato di noi. Sottolinea inoltre che la democrazia ha bisogno della partecipazione di tutti i cittadini, incoraggia l’azione e motiva le persone a lavorare collettivamente per un governo più equo e rappresentativo.

Fatti della Giornata Internazionale della Democrazia

Si pensa che la prima democrazia sia stata in Grecia nel 508 aC.

Democrazia deriva da due parole greche; ‘demos’ significa ‘persone’ e ‘kratos’ significa ‘regola’.

Le democrazie dirette consentono a ogni persona di votare su questioni importanti, mentre le democrazie rappresentative sono costituite da rappresentanti eletti che votano. Il Regno Unito è una democrazia rappresentativa.

Attività della Giornata Internazionale della Democrazia da svolgere in classe

Attività della Giornata Internazionale della Democrazia da svolgere in classe:

Crea uno spettacolo di democrazia che presenti i valori fondamentali della democrazia.

Chiedi ai bambini di scrivere una lettera al loro parlamentare locale su qualcosa che vorrebbero cambiare.

Un’attività di gioco di ruolo in cui i bambini interpretano politici o elettori.

Scopri i diritti umani e perché sono importanti.

Un esercizio di scrittura creativa in cui i bambini immaginano la democrazia perfetta e come si presenta.

L’attualità

La democrazia è tanto un processo quanto un obiettivo e solo con la piena partecipazione e il sostegno della comunità internazionale, degli organi di governo nazionali, della società civile e degli individui, l’ideale della democrazia può essere trasformato in una realtà di cui tutti possono godere, ovunque .

La risposta del mondo all’invito dell’ONU

Le numerose organizzazioni civili e sociali dell’intero pianeta hanno risposto all’appello all’azione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per aggredire e ostacolare l’ampia gamma di modi in cui la crisi del Covid-19 può danneggiare la democrazia e allargare l’autoritarismo, attraverso:

estendere l’alfabetizzazione mediatica e la sicurezza digitale, più che mai critici poiché l’attivismo è forzato online, in modo da affrontare il rischio di soppressione, interferenza e chiusura dello spazio civico;

lottare contro la disinformazione, contro il dilagare dell’incitamento all’odio, che si sono ulteriormente moltiplicati durante questa crisi pandemica;

formare i giornalisti a distanza;

l’affrancamento delle donne dalla violenza di genere, che si è accresciuta tra i blocchi, le quarantene e le pressioni sociali ed economiche di COVID-19;

collaborando a sottolineare le sfide della disuguaglianza e della debole distribuzione dei servizi peggiorate a causa della crisi, con un’attenzione specifica ai bisogni e ai diritti delle donne, dei giovani, delle minoranze e di altre popolazioni emarginate, in modo da aiutare i governi a renderne conto.

La scuola cosa può fare?

In questo momento storico, delle grandi crisi, è necessario sottolineare l’importanza della qualità democratica dei processi e delle pratiche che compongono la vita quotidiana di bambini, dei giovani e degli adulti per la loro formazione permanente come cittadini democratici.

È necessario andare oltre un focus esclusivo sull’insegnamento della cittadinanza verso una prospettiva che riconosca i processi e le pratiche in corso di apprendimento civico nella scuola e nella società. Questo non è importante solo per comprendere la complessità di tale apprendimento. Può anche aiutare a formulare aspettative più realistiche su ciò che le scuole e altre istituzioni educative possono contribuire alla promozione della cittadinanza democratica.

I pilastri universali della democrazia

I docenti hanno, nel passato e faranno nel futuro, organizzato numerosi percorsi formativi. Anche quest’anno appena iniziato dovrebbe essere dedicato alla formazione del cittadino democratico. L’UdA “I pilastri universali della democrazia” dell’IIS Bachelet di Oggiono, diretto con grande competenza dal dirigente scolastico professoressa Anna Panzeri, rientra nei “Percorsi di cittadinanza e costituzione per la scuola Secondaria Superiore Corso di formazione docenti” tiene conto della scheda predisposta sul tracciato messo a punto dal Comitato tecnico scientifico per la didattica della storia dell’Usr Lombardia. UdA come queste sono l’esempio più evidente della buona scuola italiana che continua a distinguersi e a crescere.

Unità di apprendimento democrazia

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