I laboratori nell’istituto alberghiero: scarica un esempio di regolamento

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I laboratori di cucina, sala, bar e accoglienza turistica sono i luoghi per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche e sono a tutti gli effetti aule di lezione; pertanto, è strettamente necessario che vi sia il rispetto per l’ambiente, le attrezzature e tutti gli utensili, in adempimento alle norme di sicurezza sul lavoro e in osservanza della normativa igienico- sanitaria. Chi opera nel settore turistico-alberghiero, inoltre, si trova continuamente ad instaurare rapporti interpersonali con colleghi di lavoro e soprattutto ospiti di diversa età, estrazione sociale, cultura; per tali ragioni gli studenti dovranno imparare a presentarsi, comportarsi e relazionarsi con chiunque. È evidente che la formazione degli operatori di questo specifico settore si sviluppa pienamente nei laboratori nei quali vengono simulate concrete situazioni proprie della realtà operativa.

Le caratterizzazioni

Quindi senso estetico, pulizia e cura del proprio corpo, cordialità, senso di abnegazione, puntualità e disponibilità costituiscono – secondo quanto eccellentemente riportato nello straordinario Regolamento appositamente predisposto dall’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera “G. Minuto” di Marina di Massa diretto con grande competenza professionale e manageriale dalla Prof.ssa Silvia Bennati – ulteriori requisiti della professionalità che rappresenta il cardine attorno a cui viene costruita l’immagine positiva di un’azienda.

Alcune regole da rispettare all’interno del laboratorio

Al fine di una migliore organizzazione dei laboratori molti istituti, nei loro regolamenti, hanno stabilito alcune regole da rispettare scrupolosamente all’interno degli stessi durante le esercitazioni pratiche. L’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera “G. Minuto” di Marina di Massa ha indicato, per esempio:

  • Si ribadisce che è vietato fumare nei laboratori o nelle zone limitrofe, come anche in tutti gli spazi di pertinenza della Scuola.
  • E’ vietato l’accesso nei laboratori a tutti coloro che non sono in servizio o comunque non autorizzati;
  • È vietato l’accesso ai laboratori agli alunni sprovvisti di divisa completa;
  • gli alunni che si trovassero in tale condizione riceveranno una nota disciplinare sul registro di classe;
  • È severamente vietato entrare nei laboratori con indumenti e oggetti non consoni all’attività quali zaini, caschi e cappelli che non siano attinenti al servizio;
  • Gli alunni che alla prima hanno laboratorio entreranno direttamente negli spogliatoi, lo stesso per le classi che entrano in laboratorio dopo l’intervallo;
  • È fatto obbligo negli spostamenti da e per classe/spogliatoi/laboratori mantenere un comportamento corretto e rispettoso degli altri e delle attività didattiche, mantenendo il silenzio;
    Gli spogliatoi rimarranno aperti il tempo necessario per indossare le divise sotto la sorveglianza del personale scolastico dopo di che è vietato recarsi negli stessi se non al termine delle esercitazioni;
  • Non potranno in alcun modo essere lasciati oggetti di valore negli spogliatoi; eventuali sottrazioni, avarie o smarrimenti non saranno risarciti;
  • Ogni allievo dovrà aver cura della pulizia e tenuta in ordine dello spogliatoio al fine di consentirne un appropriato e consono utilizzo a tutte le classi;
  • Le operazioni di cambio d’abito non potranno superare il tempo massimo di 10 minuti;
  • Non è consentito l’uso del telefono cellulare durante le ore di esercitazioni pratiche di laboratorio, se non per finalità didattiche ed esclusivamente dietro indicazione del docente di riferimento

Pulizia e rispetto degli ambienti

Sarebbe necessario, inoltre, ricordare che i laboratori sono aule didattiche a tutti gli effetti; se ne dovrebbe raccomandare un corretto utilizzo, che comprende il rispetto delle norme di sicurezza ed igiene, nonché il riordino e la pulizia da parte degli studenti per quanto di competenza al termine di ogni lezione, al fine di garantire il regolare svolgimento delle lezioni successive.

L’esempio dei docenti, prima di tutto

Gli insegnanti tecnico-pratici di cucina – si legge nello strepitoso regolamento dell’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera “G. Minuto” di Marina di Massa – assolveranno il loro compito anche con l’esempio, presentandosi in servizio con adeguata uniforme.

I docenti di laboratorio sala e vendita assolveranno il loro compito presentandosi in servizio con adeguato abbigliamento (giacca e cravatta).

Si ribadisce che è esclusa la partecipazione alle esercitazioni con capi di abbigliamento non adeguati al tipo di attività intrapresa.

Gli insegnanti di sostegno e gli operatori socio educativi entrano in laboratorio con idoneo abbigliamento, secondo le normative HACCP descritte nel “Manuale di Autocontrollo” . Lo stesso dicasi per gli insegnanti di Scienze dell’Alimentazione durante la codocenza in laboratorio.

Comportamento nei laboratori di cucina – pasticceria

Tutti gli alunni di Cucina-Pasticceria sono tenuti a osservare le seguenti regole per accedere ai laboratori di esercitazioni pratiche:

presentarsi con la divisa pulita, stirata e completa (altrimenti si incorre nella sanzione della nota disciplinare sul registro), consistente in:

  • cappello da cuoco o cuffia per le ragazze
  • giacca a doppio petto in cotone bianco
  • parananza cuoco in cotone bianco
  • torcione
  • pantaloni unisex sale e pepe in cotone
  • scarpa chiusa a norma antinfortunistica
  • è fatto obbligo di portare i capelli ben curati, corti oppure legati, con colori naturali.
  • è fatto divieto per tutti gli alunni durante le esercitazioni di indossare anelli, bracciali, orologi, piercing, dilatatori, e di lasciare visibili eventuali tatuaggi vistosi.
  • è necessario mantenere decoro nel vestiario (aver cura che la divisa sia sempre in ordine, pulita e ben stirata).
  • è tassativo mantenere una corretta igiene personale.
  • per le donne è ammesso un trucco leggero dai colori tenui; le unghie devono essere corte e senza smalto.

Comportamento nei laboratori di sala e bar

Tutti gli alunni di Sala e Bar sono tenuti ad osservare le seguenti regole per accedere ai laboratori di esercitazioni pratiche presentandosi con la divisa pulita, stirata e completa (se il docente riscontra anomalie, occorre assegnare una nota disciplinare sul registro), consistente in:

  • pantaloni neri eleganti, e per le ragazze pantalone nero a sigaretta fino al tacco o gonna nera)
  • camicia bianca a maniche lunghe
  • gilet nero per il biennio(1e 2) e spencer color crema per il triennio (3 4 5)
  • cinta per pantaloni per i ragazzi
  • Papillon (cravatta a farfalla) nero per i ragazzi, foulard nero per le donne
  • calze color carne 20 denari per le ragazze, calzini neri lunghi per i ragazzi
  • scarpe nere eleganti con le stringhe per i ragazzi, scarpe nere con mezzo tacco (4/6 cm) per le ragazze
  • è fatto obbligo di portare i capelli ben curati, corti oppure legati, con colori naturali.
  • è vietato indossare durante le esercitazioni anelli, orecchini e bracciali voluminosi, piercing e dilatatori, e tatuaggi visibili
  • è necessario mantenere nella propria persona un decoro nel vestire (aver cura che la divisa sia sempre in ordine, pulita e ben stirata).
  • è tassativo mantenere una corretta igiene personale. Per le donne è ammesso un trucco leggero dai colori tenui; unghie corte e senza smalto (oppure di colore chiaro o tenue).

Comportamento nei laboratori di accoglienza turistica

Tutti gli alunni di Accoglienza Turistica – ha previsto l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera “G. Minuto” di Marina di Massa – sono tenuti ad osservare le seguenti regole per accedere ai laboratori di esercitazioni pratiche presentandosi con la divisa pulita, stirata e completa (se il docente riscontra anomalie, assegnerà una nota disciplinare sul registro).

Per le classi del biennio:

  • pantaloni neri eleganti per i ragazzi o pantalone nero a sigaretta fino al tacco o gonna nera
  • camicia bianca a maniche lunghe, gilet nero
  • cravatta nera per i ragazzi e foulard per le ragazze.

Per le classi del triennio:

  • abito grigio scuro, cintura, camicia bianca, cravatta della scuola, mocassini neri con stringhe e calzini neri
  • tailleur grigio scuro (o pantaloni) con camicia bianca e foulard nero per le ragazze, scarpe basse e calze color carne 20 denari.

Per tutte le classi dalla prima alla quinta:

  • scarpe nere eleganti con le stringhe, calzini neri per i ragazzi, scarpe nere con tacco basso (4/6 cm) per le ragazze
  • è fatto obbligo di portare i capelli ben curati, corti oppure legati, con colori naturali
  • è necessario mantenere nella propria persona un decoro nel vestire (aver cura che la divisa sia sempre in ordine, pulita e ben stirata)
  • è tassativo mantenere una corretta igiene personale. Per le donne è ammesso un trucco leggero dai colori tenui; unghie corte curate e smalto di colore chiaro.

REGOLAMENTO LABORATORI ISTITUTO ALBERGHIERO

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