I giovani e la lettura. “Gesù non aveva amici (e nemmeno una famiglia). Nocchetti: ribellatevi alla filosofia del Mi piace/non mi piace

di redazione

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Nell’ambito delle iniziative promosse dall’ISIS Nobile – Amundsen per avvicinare i giovani alla lettura, venerdì 10 marzo 2017, nell’auditorium del Complesso San Filippo Neri in Lauro, si è svolto l’incontro con Geo Nocchetti, volto noto del TG3 e autore del libro “ Gesù non aveva amici ( e nemmeno una famiglia)”, con prefazione di Vittorio Sgarbi.

Si tratta di un testo molto interessante che , in un centinaio di pagine, si propone l’obiettivo di far riflettere sull’ipocrisia che circonda due valori da sempre considerati fondamentali nella nostra cultura , l’amicizia e la famiglia. Fin da subito, Nocchetti ha iniziato un vivace dibattito con gli alunni del Liceo Scientifico e Musicale presenti in sala. Piuttosto provocatoria la prima domanda posta da un alunno del Liceo Scientifico: “ In una società come la nostra , in cui sempre meno giovani decidono di sposarsi e crearsi una famiglia, non pensa che la lettura del suo libro possa ancor di più scoraggiarci dall’intraprendere un passo del genere?”. Immediata la risposta : “ Tra i tanti meriti del mio testo , annovererò anche questo, allora ! Il matrimonio, così come l’amicizia , non sono valori in quanto tali, ma possono paragonarsi a cassetti vuoti dentro i quali poter collocare pulcini o aspidi velenosi. Sposarsi, quindi, non significa acquisire un titolo di studio! E poi, ci sono tante persone che, pur avendo avuto figli al di fuori del matrimonio, sanno essere genitori più dei padri cosiddetti normali !”.

L’intervento della Dirigente Scolastica, Marina Petrucci, ha messo in risalto alcuni punti cruciali della riflessione di Nocchetti, come quello dei cosiddetti “professionisti del disagio”, la pratica assai diffusa degli “amici degli amici” per perseguire i propri interessi e la monetizzazione dei sentimenti; altro punto toccato dalla Dirigente è stata l’importanza di acquisire piena consapevolezza di ciò, come è ben spiegato nell’ultima parte di “ Gesù non aveva amici”.
Il dibattito è continuato con le incalzanti domande degli studenti e le altrettanto pronte e pungenti risposte di Nocchetti , il quale ha lamentato come la società di Internet abbia disabituato i giovani alla lettura e , dando l’illusione di sommergerli in un mare di notizie , abbia, in realtà, sottratto loro il fondamentale diritto alla vera informazione. “ Siete stati non educati sentimentalmente, ma diseducati sessualmente e abituati a mettere in piazza i vostri sentimenti intimi, eppure non vi conoscete veramente né sapete gestirvi”, ha aggiunto.

Quando un’ alunna del Liceo Musicale ha proposto la sua riflessione sulla Sacra Famiglia come primo esempio nella storia di “famiglia allargata”, lo scrittore ha osservato che nei Vangeli non ci sono riferimenti a gay né esaltazioni della famiglia tradizionalmente intesa, mettendo in rilievo come la vera lezione, spesso dimenticata, del Cristianesimo sia l’appello non ad amare i propri amici, bensì i nemici e ha provocatoriamente detto: “ Se San Giuseppe fosse vissuto oggi, sarebbe stato accusato di essere un pedofilo e mandato in galera; la Madonna, poi, che diceva di aver ricevuto l’annuncio da un angelo, l’avrebbero certamente messa in cura da uno psichiatra!”.

Ha, poi, spronato i giovani ad abbandonare le mode, a non vantarsi di avere mille amici su Facebook, a ribellarsi alla banale filosofia del Mi piace/ Non mi piace, imparando, invece, a riconoscere la bellezza anche dove essa apparentemente non è e a comportarsi con schiettezza e senza ipocrisie con gli amici : “Ribellarsi è giusto !”, ha concluso .

Alla studentessa che alla fine chiedeva lumi su come riuscire a discernere la verità, Nocchetti ha consigliato di valutare le persone non in base a ciò che dicono, ma alle azioni che compiono, e , in ogni caso, a impegnarsi nella vita perché l’amicizia e la famiglia possano trasformarsi in valori autentici.

L’incontro con l’autore si è rivelato una preziosa occasione per contribuire a sollecitare il senso critico dei nostri giovani e avvicinarli alla cultura e ala lettura in maniera meno convenzionale e forse più efficace.

Giuseppe Scafuro
Docente Liceo Scientifico e Musicale “ Isis Nobile- Amundsen” di Lauro ( AV)

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