I genitori possono entrare senza green pass nel cortile della scuola? Il Ministero invitato a chiarire. Un preside: “Non si può impedire di prendere il proprio figlio”

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Nessun controllo del Green pass ai genitori per entrare nel cortile dell’Istituto Marymount delle Suore del Sacro Cuore di Maria Immacolata, storica scuola cattolica paritaria della Capitale sulla via Nomentana che ospita oltre 900 ragazzi dall’infanzia alla secondaria superiore.

La certificazione verde, fino a ulteriori precisazioni del Ministero dell’istruzione, è stata controllata al primo giorno di scuola e lo sarà in futuro soltanto per l’accesso ai locali al chiuso.

Così all’Adnkronos il preside Andrea Forzoni che sulla piattaforma per il controllo delle certificazioni verdi del personale scolastico ha aggiunto: “Noi non abbiamo ancora accesso. Abbiamo usato gli ipad e l’app di controllo tradizionale ed ha funzionato tutto senza intoppi”.

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Per quanto riguarda i genitori, “in attesa di ordinanza del Miur che chiarisca se con accesso ‘alle strutture delle istituzioni scolastiche’ si intenda (come appare logico) l’ingresso dentro gli edifici e i locali scolastici e non il semplice accesso ai cortili perportare o riprendere gli alunni – si legge in una circolare inviata alle famiglie – il controllo del green pass sarà effettuato esclusivamente per i genitori che avranno necessità di entrare nei vari edifici scolastici per riunioni, convocazioni, incontri con segreterie o business office e inserimento bambini Ec 1 (tre anni)”.

“Abbiamo 550 alunni tra infanzia ed elementari, in particolare 220 tra asilo e prima elementare – riferisce il Dirigente – Controllare il green pass a tutti gli accompagnatori sarebbe insostenibile nonostante la nostra situazione sia privilegiata, grazie al cortile. Ma in alti contesti, come la scuola sotto casa mia, si paralizzerebbe il traffico
per ore. Ci auguriamo dunque che il Ministero limiti l’esibizione del pass all’accesso ad edifici e locali. Ci preoccupa in particolare il momento dell’uscita. Potrebbe piovere: ma come si fa con la pioggia a controllare 500 certificazioni? – domanda – E soprattutto non si può impedire ad un genitore di prendere il proprio figlio. Potrebbe venire una baby sitter in emergenza sprovvista di certificazione, le situazioni possono essere infinite e le implicazioni – conclude – non banali”.

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