I genitori e la scuola: percorsi formativi personalizzati, più esperienze all’estero e collegamenti con il mondo del lavoro. Sondaggio SWG

WhatsApp
Telegram

Un legame rafforzato tra la formazione tecnico-professionale e il mondo del lavoro emerge come una delle principali esigenze tra gli italiani, secondo un recente sondaggio di Swg dal titolo ‘Gli Italiani e la scuola. Percezioni ed aspettative all’inizio del nuovo anno scolastico’.

Condotto su 800 cittadini maggiorenni, l’indagine rileva un “atteggiamento di fondo molto chiaro” riguardo le priorità del sapere che la scuola dovrebbe trasmettere ai giovani. La richiesta dominante? Un sapere marcatamente pratico-operativo e scientifico. In particolare, per le scuole secondarie, l’approccio educativo dovrebbe gravitare verso la concretezza, sperimentando e mostrando applicazioni reali delle lezioni.

Questa necessità di concretezza si traduce nella percezione collettiva che la formazione tecnico-professionale richieda un urgente intervento di riforma. Il cuore di questa riforma dovrebbe essere una maggiore integrazione con il mondo lavorativo.

Da questo studio, tre aspetti fondamentali emergono come particolarmente desiderati:

  1. Personalizzazione dell’istruzione: Gli intervistati apprezzano l’idea di personalizzare i percorsi di studio. L’introduzione di figure come docenti tutor potrebbe essere la chiave. Questi professionisti, collaborando strettamente con gli altri docenti, potrebbero modellare i programmi educativi basandosi sulle singole potenzialità degli studenti.
  2. Esperienze internazionali: La popolazione vede con occhi favorevoli la possibilità di offrire ai giovani esperienze di scambio e stage all’estero. Questo potrebbe non solo ampliare le loro prospettive culturali ma anche fornire competenze pratiche richieste in un mondo sempre più globalizzato.
  3. Integrazione con il mondo del lavoro: Gli intervistati desiderano una scuola che non solo trasmetta la cultura del lavoro, ma che anche offra opportunità concrete di stage e interazioni dirette con professionisti ed esperienze lavorative reali.

L’orientamento collettivo punta verso una formazione pratica: il 42% degli intervistati predilige ‘una conoscenza pratico-operativa’, seguito dal 40% che privilegia ‘una conoscenza scientifica’ e il 38% che sottolinea l’importanza del ‘saper fare’.

SONDAGGIO [PDF]

WhatsApp
Telegram

Concorso docenti 2024/25, bando a novembre: cosa studiare e come prepararsi. Corso di formazione, libro “Studio rapido” e simulatore per la prova scritta