I film per il giorno della Memoria. In streaming a scuola e in DaD. Con Keaton finalmente è possibile e legale

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Da oggi con Keaton Streaming il grande cinema entra in classe, si siede tra i banchi, opportunamente distanziati, e permette agli studenti di vedere le sue parole e ascoltare le sue immagini.

I Docenti possono scegliere da un catalogo in aggiornamento costante e noleggiare le opere per la visione collettiva nel pieno rispetto delle norme previste dalla legge sul Diritto d’Autore 633/1941.

Per il Giorno della Memoria, Keaton Streaming propone 5 film. Idee, riflessioni, ricostruzioni storiche e biografiche che ripongono nelle mani della Scuola un impegno didattico confermato tra DaD e insegnamento in presenza.

La ricorrenza della Memoria delle vittime dell’Olocausto è l’evento che coinvolge e interpella lo sforzo educativo alla ricerca di una possibilità di comprensione dei fatti avvenuti, ma l’individuazione di ragioni illuminanti, della coscienza dei “perché”, è soprattutto annidata nelle vicende che attraversarono le vite dei protagonisti di quegli anni tragici. Si tratta di frammentazioni di verità nascoste e talvolta contrastanti che la ricerca, l’analisi, l’introspezione filmica, fanno riaffiorare nella complessa angolazione di visuali che concorrono alla formazione di un intarsio di realtà sul quale appoggiare il pensiero dell’oggi. Keaton Streaming, attraverso la selezione dei suoi titoli, s’indirizza verso una gentilezza di sguardo che mette in primo piano l’arte, l’amore, l’innocenza dei perseguitati. Un piano di valori che troviamo, infatti, in Resistance, la Voce del Silenzio, del regista venezuelano di ascendenze polacche Jonathan Jakubowicz, film uscito nel 2020, che racconta le vicissitudini del celebre mimo Marcel Marceau (interpretato da Jesse Eisenberg) prima della celebrità e durante la sua militanza nella Resistenza francese contro il regime nazista. Il giovane Marcel è un giovane attore di origini ebraiche che ha salvato centinaia di bambini rimasti orfani durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua scelta è stata la resistenza all’odio razziale attraverso il silenzio opponendo alle punte del male la magia del teatro, la capacità funambolica di agguantare ed equilibrare risorse salvifiche, come una risata, in mezzo all’orrore delle devastazioni belliche. Con la sua attitudine criptica ma efficace ripeteva ai bambini: “Il trucco è che se anche ti vedono, ciò che vedono non attiri la loro attenzione”. La storia vera di Marcel Mangel prima di diventare Marcel Marceau, probabilmente il più grande mimo del mondo, si addentra in questa grandezza e genialità. Il film è adatto a Medie e Superiori. Qui tutti i film per le scuole: https://streaming.keaton.eu/

Di genere documentaristico è, invece, Chi scriverà la nostra storia della regista Roberta Grossman, ricostruzione cinematografica tratta dai diari segreti di un gruppo di giornalisti, scrittori, capi di comunità ebrei che trascrissero ciò di cui furono testimoni oculari nel ghetto di Varsavia, dall’occupazione tedesca della città nel 1939 fino alla liberazione da parte dell’esercito sovietico nel 1945. Dei 450mila ebrei rinchiusi nel ghetto, 80mila morirono di tifo e fame e a migliaia finirono nei campi di sterminio. L’archivio segreto, ritrovato e recuperato alla fine della guerra, denominato in codice “Oyneg Shabes” (Gioia del Sabato in lingua Yiddish), fu creato e diretto dallo storico Emanuel Ringelblum con l’aiuto della giornalista Rachele Auerbach. Fu proprio la Auerbach a deporre nel processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann e le sue parole provenivano dai testi dell’Archivio. Il documentario, adatto sia alla Scuola Media sia a quella Superiore, presenta filmati originali e tutti i dialoghi sono ricavati dai Diari di quel coraggioso manipolo di intellettuali che con le armi della pace vollero scrivere la loro storia e non quella della propaganda hitleriana.

La Primavera di Christine, per la regia di Mirjam Unger, è un film principalmente rivolto alla Scuola Superiore in lingua originale tedesca con i sottotitoli in italiano. Nelle sue note la regista precisa: “L’ambivalenza della guerra e la percezione del conflitto da parte di una bambina rispetto a una realtà che per gli adulti significava la catastrofe, e la domanda su cosa i bambini percepiscono della realtà, rappresentano per noi gli elementi più significativi del film. Ci auguriamo che la piccola Christine, intelligente e ostinata, riesca a parlare e a commuovere i bambini di oggi e il bambino interiore che vive ancora negli adulti.” Si comprende che nel film bombardamenti, fughe, terrore, siano filtrati dalla sensibilità della piccola protagonista Christine di nove anni. L’ambientazione è la Vienna del 1945 quando i bambini di quell’età non sanno che cosa significhi vivere in tempo di pace ed i colori della vita quotidiana si tingono del nero del panico ma possono anche inaspettatamente colorarsi dell’esplosione di una vitalità familiare che cerca i suoi rivoli per sopravvivere in un accurato bilanciamento di umorismo e tragicità: gli adulti avvertono il rischio del precipizio nel baratro, la bambina no ed il suo sentire può dirci molte cose.

La Douleur, film di Emmanuel Finkiel, è adatto alla Scuola Superiore ed è tratto dal romanzo autobiografico di Marguerite Duras, celebrata autrice di “L’Amante” e “Hiroshima Mon Amour”. Il genere è drammatico e biografico e ad essere narrata è la storia d’amore fra Marguerite, scrittrice di talento, ed il marito Robert Antelme, entrambi membri della Resistenza francese. Quando Robert viene deportato dalla Gestapo sentimenti e ideali vengono brutalmente infranti e Marguerite è costretta, sola, a cercare una via di riscatto per il consorte nelle pieghe di un desolato viaggio interiore. Si troverà anche di fronte ad una relazione ambigua con Rabier, uno dei collaboratori locali del governo di Vichy rischiando la vita e facendo imprevedibili incontri in tutta Parigi, come in una sorta di gioco al gatto e al topo. Rabier vuole veramente aiutarla? O sta solo cercando di ottenere da lei informazioni sul movimento clandestino antinazista? Sullo sfondo autobiografico delle lacerazioni interiori, il film offre un interessante intreccio fra cinema e letteratura.

Se questo è amore, film diretto dall’israeliana Maya Sarfaty, del 2020, affronta un amore impossibile, quello che ha realmente legato Helena Citron deportata ad Auschwitz nel fiore degli anni, e Franz Wunsch, ufficiale SS di alto rango che s’innamora di lei assicurandole consolazione e protezione. Di genere documentaristico, multilingue nella versione originale e sottotitolato in italiano, quest’opera indaga su aspetti singolari ed incredibili, come la possibilità di essere felici in un lager o l’autenticità di un amore vissuto da sponde opposte e normalmente inconciliabili. Il quesito capitale del film è, però, ulteriore e consegue alla richiesta di aiuto proveniente dalla moglie di Wunsch che chiede ad Helena Citron di “restituire il favore” testimoniando in favore del marito. Che cosa farà Helena? Di fronte a questa decisione impossibile, Helena dovrà scegliere: aiuterà l’uomo che ha distrutto così tante vite, salvando però la sue e quella dei suoi cari? Oppure no? Questa è la riflessione di Bat-Sheva Dagan, sopravvissuta ad Auschwitz: “Ho visto il film e ho pianto. Era così autentico, sono tornata lì, passando dalla libertà alla schiavitù. Questa volta, solo per un’ora. Maya mi ha riportata indietro, sul luogo dello sterminio, facendomelo rivivere…”

Dopo il Giorno della Memoria Keaton curerà delle iniziative speciali in diretta streaming nazionale organizzando dibattiti su temi chiave quali Cittadinanza Responsabile, Legalità, Costituzione, Cultura di Pace, Sviluppo Sostenibile. Il primo appuntamento programmato avrà luogo il prossimo 19 marzo in occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Le scuole che avranno assistito alla visione del film “Il Delitto Mattarella” sulla piattaforma Keaton Streaming potranno partecipare all’incontro on line con il regista Aurelio Grimaldi e l’ex magistrato antimafia Leonardo Agueci.

Gli studenti potranno porre quesiti e interagire con i relatori approfondendo il ruolo, la figura, le scelte coraggiose in difesa della legalità e contro il crimine mafioso del Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, ucciso a sangue freddo il 6 gennaio 1980. Il delitto apparve subito anomalo per le modalità di esecuzione e per i frequenti depistaggi sui quali fecero chiarezza le indagini inizialmente condotte da PieroGrasso, futuro Procuratore Antimafia e Presidente del Senato e poi prese in carico dall’intelligenza investigativa di Giovanni Falcone che scoverà pericolose relazioni fra mafia, politica, neofascisti, crimine organizzato e servizi segreti. L’omicidio Mattarella è anche la storia di una famiglia, di valori ed ideali perseguiti con sincero spirito di servizio e afflato solidale.

Altri due incontri in live streaming per le scuole saranno dedicati alla sostenibilità ambientale, in occasione della Giornata Mondiale della Terra il 22 aprile, e ai temi chiave dell’educazione alla cittadinanza, Costituzione e legalità, iniziativa in programma la mattina del 7 maggio. L’obiettivo è dare continuità alle buone pratiche già sperimentate negli scorsi anni con gli incontri live dedicati a temi di grande attualità ed è con questo intento di piena condivisione che sarà strutturato il calendario completo delle attività con il tipico format della diretta visibile in classe o a casa nella modalità della DaD.

Con lo Streaming in classe, il cinema può continuare a offrire occasioni di apprendimento e di riflessione per alimentare negli studenti la consapevolezza del loro ruolo di cittadini di oggi, protagonisti di domani.
E quando tutto tornerà alla normalità, Keaton resterà a fianco delle scuole nella sua doppia veste, tradizionale e digitale: le scuole potranno continuare a vivere in Sala le insostituibili emozioni del grande schermo alternandole con le visioni legali, in Streaming, all’interno degli spazi scolastici.

Daniela Muraca

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