I fatti sono che tra Presidi e docenti vengono preferiti i primi. Lettera

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Libero Tassella – I fatti, tra DS e Docenti, sono preferiti i primi. Non so se i Dirigenti dal loro punto di vista, considerino il contratto appena firmato, un buon contratto.

Le cifre sono state stanziate dal passato governo, so soltanto che in media hanno avuto un aumento contrattuale 10 volte maggiore rispetto agli insegnanti.

Non voglio esprimere giudizi, sto ai fatti.

E i fatti sono una legge votata dal Parlamento italiano nel luglio 2015 che ha aumentato a dismisura i poteri dei DS nelle scuole statali tanto da far pensare a un vulnus costituzionale in merito alla libertà di insegnamento.

Non voglio nemmeno citare la lunga sequela di pratiche neo autoritarie che da quel momento in poi si sono verificate in molte scuole italiane.

Oggi i fatti ci dicono che i docenti sono stati gerarchizzati, trasformati in passivi esecutori della didattica di stato, con compiti burocrati al servizio dei DS, verificatori e certificatori sottopagati a fronte di impegni incrementati a dismisura.

Lo dimostra il vergognoso contratto con aumenti medi tra i 40 e i 50 euro, il peggior contratto che gli insegnanti abbiano mai avuto. Questi sono i fatti.

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