I docenti specializzati sul sostegno restituiranno al Ministero il loro titolo di studio

di Lalla
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di Gianfranco Palmariggi – In questi giorni, in tutte le scuole d’Italia, si stanno raccogliendo le disponibilità per frequentare il corso di riconversione sul sostegno, destinato ai docenti e alle classi di concorso risultate in esubero nell’anno scolastico 2011/2012. Nello stesso tempo, i docenti, già specializzati per le attività di sostegno, con corsi universitari di durata biennale, si stanno organizzando per restituire, in segno di protesta, al Ministero della Pubblica Istruzione i loro titoli di specializzazione. Lo faranno attraverso una raccomandata tradizionale o tramite posta certificata.

di Gianfranco Palmariggi – In questi giorni, in tutte le scuole d’Italia, si stanno raccogliendo le disponibilità per frequentare il corso di riconversione sul sostegno, destinato ai docenti e alle classi di concorso risultate in esubero nell’anno scolastico 2011/2012. Nello stesso tempo, i docenti, già specializzati per le attività di sostegno, con corsi universitari di durata biennale, si stanno organizzando per restituire, in segno di protesta, al Ministero della Pubblica Istruzione i loro titoli di specializzazione. Lo faranno attraverso una raccomandata tradizionale o tramite posta certificata.

I docenti di sostegno chiederanno, inoltre, un incontro urgente al Ministro Profumo ed al Direttore Chiappetta, che ha emanato il discusso decreto sulla riconversione.

Se non verranno soddisfatte le legittime aspettative degli insegnanti, già specializzati sul sostegno, si potrebbero bruciare, davanti al Ministero in segno di protesta, i titoli di specializzazione acquisiti negli anni passati.

Chi vuole aderire all’iniziativa può iscriversi al gruppo facebook "no alla riconversione sul sostegno", più di mille persone hanno già aderito. Altre inziative sono in cantiere.

 

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