I “docenti assunti da GPS” chiedono alle Istituzioni l’assunzione e l’immissione in ruolo dopo anno di prova

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Inviato da Leonardo Pagano – portavoce “Prova disciplinare docenti assunti da GPS: modifica co.7 art. 59 DL 73/2021” – Noi, ormai non più docenti assunti da GPS ma “Docenti a tempo determinato in anno di prova e formazione”, siamo quelli considerati “fortunati”, quelli che sono stati assunti attraverso una procedura straordinaria (decreto sostegni bis art. 59 comma 4 del DL 7372021). 

Siamo docenti assunti da GPS talmente “fortunati” da essere i primi docenti in anno di prova e formazione assunti a tempo determinato, i primi docenti assunti che non hanno potuto ricevere la carta del docente per la formazione e aggiornamento e i primi a non aver potuto produrre domanda di mobilità proprio perché a tempo determinato.

Siamo inoltre i primi docenti assunti con procedura straordinaria che, per la prima volta, non concluderanno l’anno di prova con l’assunzione e l’immissione in ruolo ma, dopo il superamento positivo dell’anno di prova, nello stesso mese, per noi è previsto un ulteriore passaggio, disciplinato dall’art. 59, comma 7:

Il percorso annuale di formazione iniziale e prova, per noi considerati “fortunati”, è seguito da una prova disciplinare. Alla prova disciplinare accedono i candidati valutati positivamente ai sensi dell’articolo 1, comma 117, della legge 13 luglio 2015, n. 107. La prova disciplinare è superata dai candidati che raggiungono una soglia di idoneità ed è valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio.

Ciò vuol dire che i candidati dovranno sostenere un ulteriore prova in cui verrà valutata l’idoneità disciplinare che, in caso di giudizio positivo, porterà alla finalizzazione del contratto. Al contrario, un giudizio negativo porterà all’impossibilità di trasformazione di contratto da determinato a indeterminato e altresì la decadenza della procedura.

Docenti assunti da GPS enormemente “fortunati” o fortemente “discriminati”?

Non siamo solo “I docenti assunti da GPS” ma siamo soprattutto docenti specializzati sul sostegno, abilitati su materia, docenti che hanno già affrontato un concorso pubblico molto selettivo per accedere al corso TFA per conseguire l’abilitazione nella disciplina o per conseguire la specializzazione sul sostegno e abbiamo dovuto affrontare corsi con esami e prove disciplinari finali.

Siamo 12 mila docenti, soprattutto assunti sul sostegno, con situazioni diverse ma non tanto diversi da chi ha sostenuto un concorso straordinario oppure ordinario: molti docenti hanno conseguito non solo la specializzazione sul sostegno ma anche l’abilitazione su disciplina superando ben due concorsi TFA. Altri docenti hanno già svolto l’anno di prova e formazione e per questo hanno dovuto rinunciare al ruolo, alcuni di essi hanno svolto, in questi anni, anche ruoli come tutor per docenti neoassunti. Molti docenti assunti da GPS sono vincitori di concorsi straordinari e ordinari in altre province.

Noi docenti assunti da GPS ci sentiamo enormemente “fortunati” ma fortemente “discriminati”, non cerchiamo scorciatoie ma non vogliamo essere penalizzati rispetto ad altri docenti che stanno in questo momento svolgendo l’anno di prova e formazione per la conferma in ruolo e per questo che chiediamo con forza che vengano presi gli opportuni provvedimenti legislativi al fine di risolvere questa enorme discriminazione e disparità di trattamento che penalizza fortemente chi ha scelto di accettare questa procedura straordinaria.

Abbiamo la sensazione che il nostro merito, di essere abilitati, specializzati e di aver superato le selezioni di uno o più concorsi TFA, è sottovalutato da ogni Istituzione e che anzi è diventato per noi fonte di discriminazione. Il nostro intento invece è sempre stato quello di seguire percorsi per diventare insegnanti migliori e qualificati per affrontare con maggiore serietà il lavoro per il quale ci stiamo spendendo con tanto impegno e dedizione.

Sappiamo che il governo si trova, in questi giorni, a decidere provvedimenti che dovrebbero affrontare i molteplici problemi del personale scolastico e quindi confidiamo anche che tra questi ci sia anche la soluzione per la situazione discriminatoria dei “Docenti assunti da GPS”.

In questi mesi sono stati presentati diversi emendamenti (in allegato) da parte di parlamentari di diversi gruppi politici per modificare l’articolo 59 del DL 73/2021 e ridefinire il percorso dei docenti assunti da GPS chiedendo l’assunzione e l’immissione in ruolo dopo la conclusione con esito positivo dell’anno di prova e formazione senza ulteriore prova disciplinare che potrebbe comportare, se valutata negativamente, la decadenza dalla procedura e l’impossibilità di trasformare a tempo indeterminato il contratto.

1)      L’emendamento presentato dal vicepresidente della 7ª Commissione permanente del Senato il Senatore Francesco Verducci del Partito Democratico durante l’esame del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.

107.0.13 Francesco VerducciRoberto RampiGianni Marilotti Andrea Marcucci

2)      Emendamento presentato al DDL 2505 – DL 4/2022 decreto Sostegni-ter dal senatore Antonio Iannone del gruppo di Fratelli d’Italia (19.24)

19.24 IannoneCalandriniDe Carlo

3)      Emendamento presentato al DDL 2505 – DL 4/2022 decreto Sostegni-ter dal senatore Roberto Berardi del gruppo di Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC (19.25)

19.25 BerardiCaligiuri

Inoltre, anche i sindacati hanno chiesto e portato in parlamento richieste per ridefinire il percorso dei docenti assunti da GPS chiedendo l’assunzione e l’immissione in ruolo dopo la conclusione con esito positivo dell’anno di prova e formazione senza ulteriore prova disciplinare che potrebbe comportare, se valutata negativamente, la decadenza dalla procedura e l’impossibilità di trasformare a tempo indeterminato il contratto.

4)      Le proposte emendative della CISL Scuola alla Legge di bilancio 2022

5)      L’emendamento al disegno di legge 2505 Sostegni ter è stato presentato da ANIEF (Associazione Nazionale Insegnanti E Formatori) in audizione ai senatori della V Commissione del Senato.

I “Docenti assunti da GPS” chiedono di lasciare inalterato il percorso dell’anno di prova e formazione, come per qualsiasi altro docente che fino a oggi è entrato in ruolo.

Alla luce di quanto sopra, si rende necessario determinare in modo chiaro un’omogeneità di trattamento per tutti i docenti in anno di prova e formazione che hanno svolto un concorso ordinario, straordinario o un concorso selettivo per conseguire specializzazioni e abilitazioni con relativi corsi ed esami finali. Tale parità di trattamento si potrà ottenere solo tramite l’assunzione e l’immissione in ruolo dopo la conclusione con esito positivo dell’anno di prova e formazione ed eliminando questa ulteriore ed ennesima prova disciplinare per i soli assunti da GPS.

Sulla base di queste considerazioni, si richiede che l’articolo 59, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, venga così modificato:

All’articolo 59, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, sono apportate le seguenti modificazioni:

  1. a) al comma 6, le parole: ”, con le integrazioni di cui al comma 7” sono soppresse;
  2. b) il comma 7 è abrogato;
  3. c) al comma 8, primo periodo, le parole: ”e di giudizio positivo della prova disciplinare” sono soppresse e l’ultimo periodo, dalle parole: ”Il giudizio negativo” fino a: ”a tempo indeterminato del contratto.” è soppresso;
  4. d) al comma 9, le parole: ”, la commissione nazionale incaricata di redigere i quadri di riferimento per la valutazione della prova disciplinare di cui al comma 7, le modalità di formazione delle commissioni della prova disciplinare, i requisiti dei componenti e le modalità di espletamento della suddetta prova. Ai componenti della commissione nazionale non sono dovuti, per le attività svolte, compensi, indennità, gettoni, emolumenti, rimborsi spese né altre utilità comunque denominate” sono soppresse.».

L’emendamento non comporta alcun aggravio per la finanza pubblica.

Ci auguriamo che il lavoro del Governo e del Parlamento, da cui dipendiamo, possa produrre i risultati da noi tutti desiderati e ridefinire il percorso dei docenti assunti da GPS e chiediamo l’assunzione e l’immissione in ruolo dopo la conclusione con esito positivo dell’anno di prova e formazione senza ulteriore prova disciplinare, per ovviare alle conseguenze di una situazione di evidente discriminazione e disparità di trattamento che da mesi stiamo perseguendo.

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