I diversi attori della somministrazione dei farmaci: un modello di informativa per il trattamento dei dati sanitari

WhatsApp
Telegram

La somministrazione di farmaci agli alunni in orario scolastico coinvolge diversi attori:

  • Genitori o gli esercenti la potestà genitoriale
  • Alunni – Studenti
  • Scuola: Dirigente Scolastico, Docenti, Personale ATA (ausiliario, tecnico, amministrativo)
  • Soggetti Sanitari: Medico (medico del SSR in convenzione o dipendente di struttura sanitaria accreditata), Agenzie Territoriali della Salute (ATS), Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST), Aziende Sanitarie Locali (ASL), Aziende Sanitarie Provinciali (ASP), Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza (AREU), nelle loro poliedriche denominazioni.

Ciascuno degli attori concorre al percorso, naturalmente, in relazione alle rispettive competenze e responsabilità.

Genitori (o esercenti la potestà genitoriale)

Cosa compete ai genitori (o esercenti la potestà genitoriale) e agli alunni se maggiorenni:

  • Formulano la richiesta al Dirigente Scolastico fornendo la certificazione dello stato di malattia ed il relativo Piano Terapeutico redatti dal Medico, allegando eventuale documentazione integrativa utile (es.: prospetti per utilizzazione/conservazione del farmaco, ecc.)
  • Forniscono disponibilità e recapiti per essere contattati in caso di necessità/consulenza
  • Segnalano tempestivamente al Dirigente Scolastico eventuali variazioni al Piano Terapeutico, formalmente documentate dal Medico responsabile dello stesso
  • Forniscono il farmaco ed eventuali presidi, provvedendo al loro regolare approvvigionamento.

Cosa compete agli alunni studenti

Cosa compete:

  • Gli alunni sono coinvolti, in maniera appropriata rispetto ad età e competenze sviluppate, nelle scelte che riguardano la gestione del farmaco a scuola;
  • Nelle condizioni ove è possibile si autosomministrano il farmaco;
  • Comunicano tempestivamente all’adulto di riferimento nel contesto scolastico eventuali criticità legate alla patologia o alla gestione del farmaco.

Cosa compete al medico

Il medico (medico del SSR in convenzione o dipendente di struttura sanitaria accreditata):

  • A seguito di richiesta dei Genitori certifica lo stato di malattia e redige il Piano Terapeutico con le indicazioni per la corretta somministrazione del farmaco.
  • Fornisce eventuali informazioni e delucidazioni per l’applicazione del Piano Terapeutico.

Agenzie Territoriali della Salute (ATS) e Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST)

Le Agenzie Territoriali della Salute (ATS) e Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST), variamente denominate, definiscono, annualmente, modalità organizzative condivise in relazione alla attuazione di quanto previsto dal Protocollo sui territori di competenza. Le ATS e/o ASST (in base al modello organizzativo adottato o alla denominazione utilizzata) comunicano i riferimenti dei Servizi competenti alle Dirigenze degli Istituti Scolastici e informano tutti i soggetti a vario titolo coinvolti e/o interessati circa il modello organizzativo e la procedura.

Cosa fanno le aziende sanitarie su richiesta del Dirigente scolastico?

  • Su richiesta del Dirigente Scolastico le ATS, ASP, ASL:Valutano la congruenza della richiesta
  • Forniscono collaborazione in caso di eventuali criticità relative alla attuazione del Piano Terapeutico (inadeguatezze dei locali, mancanza di disponibilità da parte di Docenti e Personale ATA, fabbisogni formativi del personale, etc.), la cui soluzione può prevedere anche il coinvolgimento di EELL, Associazioni di Pazienti, nonché eventuali altre Associazioni/Soggetti della comunità locale a vario titolo competenti
  • Raccolgono eventuali esigenze di sensibilizzazione – informazione e definisce modalità di riscontro anche mediante la collaborazione con AREU, Associazioni di Pazienti, nonché eventuali altre Associazioni/Soggetti della comunità locale a vario titolo competenti.
  • Raccolgono periodicamente dalle Scuole le segnalazioni di alunni con prescrizione di adrenalina per rischio di anafilassi e le comunica all’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza (AREU) o come diversamente denominata.
  • Raccolgono annualmente dalle Scuole il numero di alunni che hanno attivato la richiesta di somministrazione di farmaci.

Le competenze del dirigente scolastico

Il Dirigente Scolastico:

  • Acquisisce la richiesta dei Genitori, informa il consiglio di classe ed il Personale della Scuola
  • Individua gli operatori scolastici disponibili (docenti e non docenti) e/o eventuali altri soggetti volontari individuati e formalmente autorizzati dal Genitore, ad intervenire nelle casistiche oggetto del protocollo
  • Verifica le condizioni atte a garantire una corretta modalità di conservazione del farmaco;
  • Segnala alla ATS/ASST/ASL/ASP/ASL territorialmente competenti i casi con prescrizione di adrenalina per rischio di anafilassi;
  • Attiva le procedure del caso.

Il Dirigente Scolastico si avvale della collaborazione di ATS/ASST/ASP/ASL territorialmente competenti, in particolare richiedendo il supporto in caso di eventuali criticità relative alla attuazione del Piano Terapeutico (inadeguatezze dei locali, mancanza di disponibilità da parte di Docenti e Personale ATA, fabbisogni formativi del personale, etc.), la cui soluzione può prevedere anche il coinvolgimento di EELL, Associazioni di Pazienti, nonché eventuali altri soggetti della comunità locale a vario titolo competenti.

Docenti, Personale ATA

A seguito dell’adesione volontaria al percorso di somministrazione dei farmaci a scuola, il personale docente e ATA, resosi disponibile e formatosi, come sottolineato dal Protocollo della regione Lombardia, somministra il farmaco e collabora, per quanto di competenza, alla gestione delle situazioni.

Informativa ai sensi dell’art. 13 D. Lgs. 196 del 30/06/2003

Compete al DS pubblicare l’ Informativa ai sensi dell’art. 13 D. Lgs. 196 del 30/06/2003 modificato dal D. Lgs. 101/2018 e del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) riguardante il “Trattamento dei dati personali e sensibili delle attività di somministrazione di farmaci di uso cronico e/o di emergenza a scuola”.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur