I diritti dei vincitori del concorso Dsga. Lettera

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Inviata da Avv. Maria Grazia Spina -Gentile Ministra, scrivo a nome di tutti i vincitori del Concorso da Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) che rimarranno fuori dalle nomine in ruolo per l’a.s. 2020/21.

Lo scorso 11.8.2020, il Ministero dell’Istruzione ha reso noti i contingenti per le assunzioni in ruolo dei DSGA

Dalla nota si apprende che per il concorso DSGA verranno assunti in ruolo soltanto 1.985 vincitori di concorso a fronte dei 3.378 posti attualmente vacanti. Dunque pur essendo stati messi a bando 2400 posti, poi aumentati del 30 %, non tutti i vincitori saranno immessi in ruolo.

Ebbene una tale limitazione non appare legittima. I posti vacanti sono numerosi e sarebbe stato ben possibile, oltre che auspicabile, disporre l’assunzione di tutti i vincitori e non di una sola parte di essi. Difatti la carenza di DSGA costringerà le scuole ad utilizzare personale non specifico, appartenente ad un profilo B per lo svolgimento di un ruolo fondamentale ed essenziale, per il quale è necessario personale preparato e competente di profilo D.

Il primo ed unico concorso per il reclutamento dei Direttori dei servizi generali e amministrativi è stato indetto ai sensi dell’articolo 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017. Le relative procedure si sono già concluse per molte Regioni con pubblicazione delle relative graduatorie; pertanto essendo un concorso a base regionale, i posti vacanti dovranno essere ricoperti mediante assunzione in ruolo dei vincitori.

La scelta incomprensibile di scaglionare la nomina dei vincitori pur in presenza di una disponibilità di posti addirittura superiore al numero degli stessi, rischia di determinare notevole nocumento a tutti coloro che dopo aver affrontato e superato rigide prove concorsuali, rischiano di vedersi scavalcati da assistenti amministrativi che in molti casi hanno partecipato al medesimo concorso senza successo!

Il risultato inconcepibile, illogico, paradossale è che i DSGA vincitori resteranno casa mentre il loro ruolo sarò ricoperto da altri di profilo B non vincitori né idonei. Non si comprende come possa essere legittimamente consentito un tale abominio. La copertura per utilizzazione può essere consentita solo ove non vi siano figure appartenenti al profilo il cui posto si è reso vacante.

In un sistema in cui il merito vale ancora qualcosa, questa grave iniquità non è concepibile. Peraltro ove per ragioni che si ignorano, il Ministero avesse voluto limitare le assunzioni per l’a.s. 2020/21, avrebbe potuto e anzi dovuto assumere tutti i vincitori di concorso nelle Regioni in cui sono state già pubblicate le graduatorie, rinviando le nomine all’anno successivo, in quelle Regioni in cui il concorso è ancora in via di espletamento. È evidente che in dette ultime Regioni non esistono ancora dei vincitori, dunque non vi è alcun danno.

In Abruzzo ad esempio vi sono ben 42 posti vacanti e 17 vincitori di concorso. Ebbene dai contingenti pubblicati lo scorso 11 agosto ai apprende che soltanto 15 di essi sarà nominato. La illegittimità è evidente; Il danno è evidente! Su oltre 2000 domande solo 17 candidati hanno superato brillantemente tutte le prove.

Ebbene essi dovranno essere assunti, poiché i posti ci sono e non appare legittimo né conforme ai principi di imparzialità e buon andamento conferire il loro ruolo ad altri che, hanno partecipato al concorso senza superare le prove. Oltre al danno la beffa.

Non si intende sminuire l’impegno e il lavoro svolto dagli assistenti amministrativi “facenti funzione”,  semplicemente si ritiene che l’utilizzazione di detto personale, debba essere subordinata all’assunzione dei Direttori dei servizi generali amministrativi! Peraltro, si ripete, vi sono delle Regioni in cui il concorso non è stato ancora espletato pertanto è evidente che gli eventuali vincitori (che ancora non sono noti) non potranno essere assunti a settembre, ma dovranno attendere.
Nelle Regioni in cui, invece, i vincitori sono già noti, essi dovranno essere tutti destinatari di nomina in ruolo entro l’a.s. 2020/2021.

Si chiede che il Ministro dell’Istruzione, molto attenta all’esigenza di riconoscere i meriti e di garantire personale qualificato e professionale, voglia rivedere i contingenti pubblicati il giorno 11.8.2020, e disporre l’assunzione in ruolo di TUTTI i vincitori e idonei nelle Regioni ove le graduatorie sono state già pubblicate, trattandosi di concorso a base regionale.

Lasciare a casa i vincitori di concorso e “assumere”, al loro posto, assistenti amministrativi non appare conforme ai principi di efficienza, efficacia, imparzialità e buon andamento cui la PA deve informare la propria azione.

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