I diritti degli idonei del TFA sostegno. Lettera

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Inviato da Maria Grazia Spina – Vi scrivo nel tentativo di dare voce ad una categoria troppo spesso trascurata, che ha dato prova di grande qualificazione e capacità professionale. Mi riferisco ai Docenti risultati Idonei all’esito delle rigide selezioni svolte per l’accesso al TFA.

Nelle scorse settimane ho inviato al Rettore dell’Università dell’Aquila, un’istanza volta a consentire l’avvio del V ciclo TFA, con modalità a distanza, per i docenti risultati Idonei all’esito delle prove selettive per il IV ciclo TFA. Analoga istanza ho trasmesso anche al Ministro, per i provvedimenti di competenza.

E’ noto a tutti, infatti, come la disponibilità di insegnanti specializzati rappresenti per le scuole italiane una vera e propria emergenza, alla quale non si può far fronte utilizzando ancora una volta personale non formato. Soprattutto se ci sono Docenti che hanno superato tutte le prove della precedente selezione, che hanno dunque già affrontato con successo un percorso di studi specifico e che ben possono essere formati in tempi rapidi, utilizzando le modalità a distanza.

Appare pertanto opportuno avviare il V CICLO di specializzazione “straordinario”, al quale potranno partecipare tutti gli idonei della precedente selezione e che potrà essere realizzato e concluso in tempi brevi mediante lezioni a distanza, attraverso la piattaforma che le Università hanno già predisposto e stanno già utilizzando. I corsi potrebbero essere attivati tempestivamente, dando modo di effettuare l’iscrizione.

Il ciclo di specializzazione, già previsto, potrà essere avviato al termine della emergenza, dando modo agli aventi diritto di partecipare.

In tal modo potranno essere contemperate le esigenze d i tutela del diritto allo studio dei disabili, a cui deve essere garantito “personale docente specializzato”, il diritto degli Insegnanti risultati idonei nel precedente ciclo a non essere scavalcati puntualmente ogni anno da personale che non ha invece superato le prove, infine il diritto degli altri aventi titolo a partecipare alle nuove selezioni quando ve ne sarà l’opportunità.

Gli idonei hanno bisogno di avere voce, poiché si tratta di Docenti che hanno superato rigide prove concorsuali e che non hanno potuto partecipare al percorso di specializzazione per carenza di posti disponibili nelle Università, nonostante la crescente necessità di Insegnanti specializzati.

Le restrizioni rese necessarie dall’emergenza Covid 19 hanno determinato l’inevitabile differimento delle prove selettive e dunque lo slittamento dell’avvio del V ciclo anche per coloro che avevano già i requisiti per poter effettuare l’iscrizione direttamente, avendo già sostenuto con successo le prove selettive. Proprio per tale ragione gli idonei dello scorso ciclo, si sono resi disponibili ad accettare l’attivazione del corso con modalità a distanza senza inficiare il diritto degli altri aventi titolo. Si tratterebbe, infatti, semplicemente di avviare il medesimo percorso in tempi differenti, attesa la presenza di docenti che hanno già conseguito il diritto di partecipare al TFA per i quali pertanto non sono necessarie ulteriori selezioni. Per tutti gli altri il ciclo seguirà le tempistiche rese necessarie dall’emergenza sanitaria.

Chiediamo che sia data attenzione alla questione degli IDONEI, che nonostante gli sforzi profusi e i risultati conseguiti, rischiano di vedersi preclusa l’opportunità, cui avrebbero avuto diritto, di partecipare con riserva al concorso per il sostegno, con la beffa di vedere vanificati tutti i sacrifici di anni di studio.

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