I Dirigenti Scolastici hanno lasciato da soli gli insegnanti pur di accontentare sempre studenti e genitori. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Il lassismo della dirigenza scolastica nei cofronti di alunni e genitori, voler sempre accontentare l’utenza in ogni modo, non applicare le pur blande norme disciplinari esistenti, un buonosmo e giustificazionismo a prescindere con gli alunni, ha favorito la violenza contro gli insegnanti che solo ora si sta rendendo nota all’opinione pubblica anche attraverso i social.

un buonismo e giustificazionismo a prescindere con gli alunni, ha favorito la violenza contro gli insegnanti che solo ora si sta rendendo nota all’opinione pubblica anche attraverso i social.

I dirigenti non se ne possono tirare fuori e dovranno in futuro rivedere i loro comportamenti e il loro approccio al problema. Non si possono assolvere e accusare gli insegnanti di non saper mantenere la classe. Né di non essere autorevoli, quando quella autorevolezza è minata proprio dalle prassi giustificazioniste del DS, sempre e comunque dalla parte dell’alunno, giustificato, coccolato e promosso.

Lo abbiamo visto negli scrutini di inizio mese come i DS abbiano fatto forti pressioni per promuovere sempre e comunque e per alzare i voti di profitto e di condotta..

Due anonimi dirigenti scolastici pugliesi, come riportato dalla rivista on line Orizzonte Scuola , sostengono che la colpa delle violenze sia degli insegnanti che fanno gli amici con gli studenti, non si fanno rispettare, siamo al classico scaricabarile, gli insegnanti se la spiccino da soli, se non sanno fare gli insegnanti non è colpa nostra, si rivolgano a no,i ma solo per casi gravi.

Insomma i due DS si deresponsabilizzano solo perché sono degli irresponsabili. Si dirà non sono tutti come questi due, e invece putroppo a vario grado, i loro sono comportamenti molto diffusi nelle scuole. I docenti non segnalano più ai dirigenti le piccole costanti violenze fisiche e verbali che poi per accumulo sfociano in episodi eclatanti di violenza, perché sanno di trovare un muro, un difensore d’ufficio degli alunni, gente che non vuole intervenire e pronta a rovesciarti addosso anche in modo aggresivo la colpa, gente inadeguata al compito che ti rigira la frittata contro.

I DS invece devono essere coinvolti, devono cambiare completamente atteggiamento, non occultare e colpevolizzare i docenti, ma essere al loro fianco e soprattutto denunciare, e applicare i privvedimenti disciplinari oggi previsti dalle disposizioni vigenti. Se tanta violenza onveste gli insegnanti nelle classi come recentemente é venuto fuori, è per il delirio di onnipotenza introiettato dagli studenti e dai genitori per una gestionebuonista e lassista della scuola nei confronti dell’utenza e di questo è responsabile anche la dirigenza per il modo in cui i DS interpretano il loro ruolo, leoni feroci con i docenti, pecore mansuete e timorose con genitori ed alunni.

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