I corsi di perfezionamento vanno valutati anche ai docenti diplomati

di Lalla
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UGL Scuola Bari – Il segretario prov.le dell’Ugl – Scuola di Bari, dott. Rossano Sasso esprime viva preoccupazione per quanto sta accadendo ai colleghi insegnanti della scuola primaria ed agli I.T.P. non laureati inseriti nelle GE. Lavoratori precari che negli ultimi anni hanno frequentato, con sacrifici economici non indifferenti, corsi di perfezionamento per insegnanti diplomati che, nelle graduatorie, sono sempre stati valutati nella misura di punti 3 e non punti 1 come parrebbe orientarsi in questi ultimi giorni l’Amministrazione.

UGL Scuola Bari – Il segretario prov.le dell’Ugl – Scuola di Bari, dott. Rossano Sasso esprime viva preoccupazione per quanto sta accadendo ai colleghi insegnanti della scuola primaria ed agli I.T.P. non laureati inseriti nelle GE. Lavoratori precari che negli ultimi anni hanno frequentato, con sacrifici economici non indifferenti, corsi di perfezionamento per insegnanti diplomati che, nelle graduatorie, sono sempre stati valutati nella misura di punti 3 e non punti 1 come parrebbe orientarsi in questi ultimi giorni l’Amministrazione.

Cosa ancor più strana è rappresentata dal fatto che nelle graduatorie provvisorie non è stata operata alcuna decurtazione ma, secondo fonti attendibili, l’U.S.R. avrebbe intenzione di attuarle in quelle definitive, sulla base di una sentenza del Consiglio di Stato datata 28/4/10, e quindi successiva alla data di iscrizione ai suddetti corsi per centinaia di docenti. Prima si dice ai precari “perfezionatevi, frequentate corsi da 1500 ore e 60 crediti formativi ( e da 600 euro in su) – e poi si ribatte che – ci siamo sbagliati, quei corsi non valgono più 3 punti!”.

Altri uffici scolastici non hanno operato alcuna decurtazione e, in attesa di una norma precisa che disponga per l’avvenire hanno, coerentemente con quanto disposto negli anni passati, riconosciuto 3 punti per ciascun corso di perfezionamento.

Come organizzazione sindacale vorremmo nel modo più assoluto evitare un nuovo contenzioso nei confronti dell’Amministrazione, ma certamente saremo al fianco dei colleghi precari in un momento così importante per la loro vita professionale e non, come quello dell’aggiornamento delle graduatorie, dal quale dipende la possibilità di lavorare o meno nei prossimi anni; i nostri legali sono già al lavoro e sono pronti a far difendere in tutte le sedi i diritti dei nostri assistiti, ma sinceramente confidiamo in una soluzione che, nel rispetto della legge, non danneggi nessuno.

Per ulteriori informazioni contattare il 348 3660911

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