Homeschooling, negli Usa è boom con la pandemia: “Mai più in classe”

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Prima della pandemia solo il 3,3% delle famiglie americane sceglievano un’educazone casalinga per i figli. A ottobre la percentuale è salita all’11%, ora addirittura il tasso è arrivato dal 19,5%.

Quali sono le ragioni che spingono i genitori a scegliere l’homeschooling? Dai timori per la sicurezza dovuti alla pandemia, ma anche alle esigenze particolari di alcuni bambini, la volontà di farli studiare su testi e con programmi particolari. Negli Usa, in vista del ritorno in classe, sarà possibile tornare a scuola in sicurezza proteggendo la salute di docenti e studenti a patto, però, che vengano adottate misure per contenere la trasmissione del coronavirus.

Che cos’è l’homeschooling

L’educazione parentale o homeschooling è l’istruzione impartita dai genitori o da altre persone scelte dalla famiglia, ai propri figli. Parte dalla decisione di non iscrivere i figli a scuola bensì di permettere ai bambini di seguire i propri ritmi di crescita e apprendimento senza imposizioni, in assenza di giudizi, voti e paragoni.

Uno studente può coprire tutto il percorso di studi (fino all’università) senza mai mettere piede in aula. In famiglia, si può coinvolgere nell’educazione chiunque abbia la voglia e la capacità di trasmettere conoscenza e abilità, sfruttando tutte le fonti di conoscenza e competenza che sono disponibili nell’ambiente circostante. Alcune famiglie seguono orari giornalieri, utilizzando testi e programmi scolastici, altre si affidano a un apprendimento più naturale e spontaneo dove si assecondano i bisogni, gli interesse e capacità dei figli.

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