“Halloween non fa parte della nostra tradizione? Allora cancelliamo anche Babbo Natale”. “Pensiamo più alle nostre feste”. “Un’altra scusa per non fare scuola”. I commenti sui social dei nostri lettori

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Halloween a scuola, sì o no? Si tratta di uno dei grandi dibattiti che contraddistinguono ogni anno scolastico in questo periodo. Il festeggiare negli istituti italiani una festa tradizionale che non appartiene alla nostra cultura, scatena infatti un “chiacchiericcio” sui social che spesso arriva a surriscaldare gli animi.

E la pagina Facebook di Orizzonte Scuola non fa eccezione. Tantissimi i commenti di utenti che hanno espresso il proprio punto di vista, mostrando comunque un’elevata interazione segno proprio dell’interesse che suscita.

Abbiamo raccolto alcuni commenti per evidenziare quali sono le posizioni più frequenti sul tema.

C’è chi è decisamente contrario: “Noooooo, non fa parte della nostra tradizione“; “Considerando le origini e l’oggetto di culto, direi che è meglio cancellarla completamente e direi pure che c’è da preoccuparsi per chi ancora celebra queste oscenità“;

Hanno stravolto la tradizione celtica simile a quella cristiana.. l’ho sempre boicottata per come è diventata… I dolci dei morti e la luce delle zucche che vincono le tenebre hanno valore il resto no“.

C’è chi prova a riflettere proprio sulle origini della festa: “è l’antica festa celtica di ognissanti che poi è stata cristianizzata dopo l’invasione.. bisognerebbe documentarsi prima di parlare. Siamo insegnanti..

E c’è chi si pone in modo più costruttivo: “Parlarne, senza enfasi, come di un fatto culturale del mondo anglosassone con radici antichissime e, contemporaneamente, parlare delle nostre tradizioni. In Sicilia, per esempio, la notte tra l’1 e il 2 di novembre offre spunti in parallelo… Camilleri docet“.

D’altronde, “Halloween è imparare una cultura diversa. Quindi non vedo il problema si studiano le lingue a scuola è bene anche viversi le culture di altri popoli….. Dovrebbero dire no a scuola ai cellulari e ai social“.

In molti invitano a non essere così rigidi e di prenderla solo come una festa: “I bambini festeggiano si divertono nel travestirsi nel girare a chiedendo dolcetto o scherzetto che c’è di male. E come siete pesanti“;

Ironicamente alcuni, rispondendo a chi vuole abolire Halloween perchè non ricalca la tradizione del nostro Paese, a maggioranza cristiana cattolica, scrivono: “Allora aboliamo anche Babbo Natale!”

C’è chi poi riflette su come si tratti essenzialmente di un altro periodo di vacanza e di chiusura delle scuole: “Infatti molte scuole chiudono il 30 e 31 fregandosene altamente della commemorazione dei defunti…na vabbè oramai…“.

Insomma, se in modo più evidente emergono il fronte del SI e del NO per Halloween a scuola, in mezzo in realtà ci sono tante riflessioni che gli utenti di Orizzonte Scuola si pongono.

 

Stop per Halloween

Per studenti e docenti è in arrivo una breve pausa delle lezioni prima del Ponte dell’Immacolata e delle vacanze di Natale. Non tutte le Regioni hanno deliberato la mini vacanza. Il 1° novembre niente lezioni per tutti, sarà festa nazionale.

Il 2 novembre, per il giorno dedicato ai defunti, niente lezione in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Molise, Sardegna, Sicilia e Umbria.

Nelle Marche non si farà lezione neanche il 3 novembre, un venerdì, così per coloro che attuano la settimana corta il rientro a scuola è programmato direttamente per il 6 novembre.

Nella provincia di Bolzano pausa ancora più lunga: il ponte inizierà dal 30 ottobre e finirà il 3 novembre.

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