Hacker attaccano sito del MIUR, rubate 26mila mail di insegnanti e numeri di cellulare

di redazione
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Grave attacco, secondo quanto riporta l’AGI, al sito del Ministero dell’Istruzione italiano da parte di Anonymous.

Gli hacker hanno messo in rete 26mila  indirizzi di posta elettronica con relativa password dei professori di ogni ordine e grado che afferiscono al ministero per l’Istruzione.  Ad essere sotto attacco la riforma Renzi, che a quanto pare non piace ad Anonymous.

Salve popolo, siamo qui oggi per comunicarvi con grande gioia, che circa 26.600 dati personali (email, password, cellulari, indirizzi) di maestre, insegnanti, referenti e dirigenti di molte scuole italiane sono entrate in nostro possesso!“. E’ il tweet postato, con data di ieri, dall’account LulzSecIta (il cui significato è “grasse risate”, uno degli account utilizzati dagli attivisti di Anonymous).

I database hackerati sono 52, 6048 le email di singole scuole, 63 di coordinatori, 355 del forum “Indire”, 42 di Xforum, 148 di dirigenti scolastici, 155 di referenti, 6808 di insegnanti, e altri 13 mila circa collegati al mondo della scuola ma con indirizzi privati, da Virgilio.itVirgilio.it a Yahoo.it

Tra gli indirizzi rubati 200 fanno capo a personale amministrativo che tiene i rapporti col MIUR per conto delle singole università: Bocconi, Luiss, Roma3, Università della Calabria, di Modena Reggio Emilia ed altri.

Ecco il messaggio del gruppo

Salve Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, le diamo il benvenuto nell’arena. Siamo qui oggi per parlare di un tema delicato che ha fatto discutere molto, ovvero l’alternanza scuola lavoro. L’alternanza scuola lavoro, nasce con l’intento di far conoscere agli studenti il mondo del lavoro, o almeno questo vuole essere lo scopo della gentile Sig.ra Fedeli.

Studenti di un liceo scientifico che iniziano a conoscere il mondo del lavoro a partire da una catena di cancro come McDonald’s, può essere paragonata solamente alla stregua di un povero elefante in un negozio di porcellana, studenti che alla fine vengono anche sfruttati solo per il vostro interesse nell’avere manodopera giovane e gratuita. Siete solo aguzzini che sfruttano l’esperienza nulla che hanno i giovani d’oggi approfittandovene per il vostro tornaconto personale.”

Attacco hacker, il MIUR precisa: caselle di posta istruzione.it non sono coinvolte

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