03 Agosto 2020 - Aggiornato alle 22:17

Voti insufficienti primo quadrimestre, scuola obbligata ad organizzare recupero

Sul sito dell’USR Lazio, una circolare (gennaio 2019) rivolta ai Dirigenti Scolastici per iniziative organizzativo-didattiche realizzate dalle istituzioni scolastiche per il miglioramento dei livelli di apprendimento nel primo ciclo di istruzione e per il recupero delle carenze formative nel secondo ciclo di istruzione– applicazione D. Lgs. n. 62/2017.

Il D. Lgs. n. 62/2017 ha innovato la disciplina relativa all’ammissione delle

alunne e degli alunni di scuola primaria (Capo II – art. 3) e di scuola secondaria di primo grado (Capo II – art. 6) alla classe successiva, e ha dettato nuove disposizioni in merito all’Esame di Stato nel secondo ciclo di istruzione, anche con specifico riferimento alle iniziative di miglioramento dei livelli di apprendimento nel primo ciclo (artt. 3 e 4 citati) e di recupero delle carenze formative nel secondo ciclo (Capo III – art. 12).

Primo ciclo di istruzione

Le istituzioni scolastiche statali e paritarie, sia di scuola primaria che di scuola secondaria di primo grado, sono obbligate, nel caso di carenze
nell’acquisizione dei livelli di apprendimento, ad attivare specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.

Secondo ciclo di istruzione

Il comma 5 dell’art. 12 del citato Decreto (Capo III – dedicato all’Esame di Stato nel secondo do ciclo di istruzione), recita: “Nell’ambito della funzione ispettiva sono assicurate verifiche e monitoraggi sul regolare funzionamento degli istituti statali e paritari e, in particolare, sullaborganizzazione e la gestione degli esami di Stato, di idoneità ed integrativi, nonché sulle iniziative
organizzativo-didattiche realizzate dalla istituzione scolastica per il recupero delle carenze formative”.

Anche per la scuola di secondo grado, pertanto, sussiste l’obbligo di attivare specifiche iniziative volte al recupero delle carenze formative.

Tutto ciò, sottolinea l’USR,  anche al fine di prevenire il contenzioso con le famiglie degli alunni

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