Tecniche di evacuazione per disabili uditivi

di Natalia Carpanzano
ipsef

Ogni tipo di disabilità determina un diverso comportamento del soccorritore in caso di emergenza.

Ogni tipo di disabilità determina un diverso comportamento del soccorritore in caso di emergenza.

Nell’assistenza a persone con disabilità uditive il soccorritore dovrà porre attenzione nell’attuare i seguenti accorgimenti:

  • per consentire al non udente una buona lettura labiale, deve porsi alla distanza ottimale di un metro e mezzo
  • il viso di chi parla deve essere bene illuminato in modo da permetterne la lettura labiale
  • nel parlare è necessario tenere la testa ferma il più possibile e il viso di chi parla deve essere al livello degli occhi della persona non udente
  • occorre parlare distintamente avendo cura di non storpiare la pronuncia
  • la velocità del discorso inoltre deve essere moderata: né troppo veloce, né troppo adagio
  • usare il più possibile frasi semplici ma complete, con un tono normale di voce e senza gridare
  • non tutti i suoni della lingua sono visibili sulle labbra: fare in modo che la persona non udente possa vedere tutto chiaramente
  • se la persone non udente non riesce a recepire il messaggio, anziché esasperarsi, si può scrivere la parola a chiare lettere su di un foglio
  • anche se la persona audiolesa porta le protesi acustiche, non sempre riesce a comprendere perfettamente il parlato, occorre dunque agire seguendo i principi di comunicazione appena esposti, trasmettendo parole e frasi semplici accompagnandole con gesti naturali.
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