Supplenze graduatorie istituto, quali docenti convocare. Completamento orario

di Paolo Pizzo
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  • Se totalmente inoccupati;
  • Se parzialmente occupati, ai sensi delle disposizioni relative al completamento d’orario di cui all’art. 4 del D.M. 131/07
  • Anche se occupati, se ricorra la situazione di cui all’art. 8, comma 2, del D.M. 131/07 ovvero per una supplenze che arrivi almeno fino al termine delle lezioni.

Convocabilità docenti a seconda dell’offerta della supplenza

Può essere convocato

  • Il docente totalmente inoccupato
  • Il docente privo di rapporto di lavoro e che non sia gravato di sanzioni influenti deve essere sempre interpellato indipendentemente dalla durata della supplenza.
  • Il docente già titolare di una supplenza al termine delle lezioni, al 30/6 o 31/8 con orario completo
  • Il docente che sia già titolare di supplenza annuale (contratto fino al 31/8) o sino al termine delle attività didattiche (contratto fino al 30/6) con orario completo ovvero sino al termine delle lezioni ad orario completo non deve essere mai interpellato.

Ricordiamo infatti che il docente che sia già in servizio con orario completo (es. 18 ore scuola secondaria) anche con supplenza fino al termine delle lezioni, non può mai accettare una supplenza al 30/6 o al 31/8.
Così come non è mai possibile lasciare una supplenza al 30/6 per altra supplenza al 31/8.

Il docente con supplenza breve ad orario intero

Il docente con rapporto di lavoro ad orario intero per periodi inferiori a quelli indicati nel punto precedente (supplenza per periodo inferiore a quello del termine delle lezioni) ma che interferiscono col periodo di supplenza necessario alla scuola, deve essere interpellato solo se l’offerta della scuola, effettuata in data anteriore al 30 aprile, riguarda un periodo che va fino al termine delle lezioni (ultimo giorno di lezione secondo il calendario regionale) o oltre (30/6 o 31/8).
ES. un docente con orario intero (es. 18 ore scuola secondaria) con supplenza al 21/12 può lasciare una supplenza che arrivi almeno fino al termine delle lezioni o al 30/6 (anche ad orario non intero) o al 31/8.
Mentre non è mai possibile lasciare per esempio una supplenza breve di 12 ore conferita al 21/12 per altra supplenza breve per esempio al 20/2 anche se di 18 ore.

Docente con orario non intero

Abbiamo in questo caso due casistiche:

  • Docente con orario non intero con contratto almeno fino al termine delle lezioni o oltre (30/6-31/8)
    Il docente con rapporto di lavoro ad orario non intero di durata fino al termine delle lezioni od oltre deve essere interpellato solo ai fini delle possibilità di completamento di orario sempre che ne ricorrano le condizioni di cumulabilità e i limiti previsti (art. 4 del DM 131/07).
    In questo caso quindi il docente per esempio con 6 ore fino al 30/6 non può mai lasciare la supplenza per altra supplenza di più ore (es. 18) anche se questa arrivi al 30/6 o al 31/8.
    Sostanzialmente la supplenza conferita già al termine delle lezioni o al 30/6 con orario inferiore a quello di cattedra permette solo il completamento orario anche con frazionabilità dei posti interi.
  • Docente con orario non intero con contratto breve
    Il docente con rapporto di lavoro ad orario non intero per periodo inferiore a quello del termine delle lezioni deve essere interpellato sia se l’offerta della scuola riguardi l’ipotesi di una supplenza per un periodo che va fino al termine delle lezioni o oltre, sia ai fini delle possibilità di completamento di orario sempre che ne ricorrano le condizioni di cumulabilità e i limiti previsti ai sensi dell’art. 4 del DM 131/07.
    Rispetto al caso precedente il docente già in servizio per supplenza inferiore al termine delle lezioni ha due possibilità:
    Lasciare la supplenza in corso se gli propongono una supplenza che arrivi al termine delle lezioni oltre, per esempio il docente ha un contratto fino al 20/2 di 18 ore, può lasciarlo se gli propongono un contratto anche di 6 ore che arrivi al 30/6.

Completare l’orario. Per esempio se ha un contratto di 8 ore al 20/2 invece che lasciare l’intera supplenza in corso decide di completare con 10 ore di una cattedra che gli viene offerta fino al 30/6. O, ancora, se ha una supplenza al 20/2 di 6 ore chiedere il completamento orario se gli viene offerta una supplenza con cattedra intera fino al (es.) 30/3 (quindi altra supplenza breve anche inferiore al 30/6).

Supplenza da GI vs supplenza da GAE

Tutto quanto illustrato si riferisce esclusivamente alle supplenze conferite dalle graduatorie di istituto.
È infatti sempre possibile, fino alla data del 31/12, lasciare qualsiasi incarico conferito dalle GI (indipendentemente dalla consistenza oraria e dalla durata della supplenza) per accettare un incarico dalle GAE (oppure completare l’orario).

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