Come smaltire l’amianto presente a scuola

di Natalia Carpanzano
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Una volta individuate l’area o le aree dove sono presenti manufatti in amianto, quali tettoie ondulate, cisterne per acqua, etc., occorre provvedere a mettere in sicurezza i locali interessati. Ma quali tipologie di interventi possono essere realizzati in un edificio scolastico?

La forma più economica e veloce è sicuramente l’incapsulamento: con questo procedimento il manufatto che contiene l’amianto non viene rimosso ma si interviene direttamente sul posto per metterlo in sicurezza.

L’intervento deve essere realizzato solo da operatori specializzati, che ricoprono il cemento-amianto con dei prodotti penetranti che inglobano le fibre facendole aderire di nuovo al cemento. Si viene così  a creare una pellicola di protezione che impedisce all’eternit di disperdersi nell’ambiente circostante. L’incapsulamento è un procedimento economico e veloce che non produce rifiuti inquinanti ed è ideale in tutti i casi in cui non è indispensabile la rimozione del manufatto.

L’incapsulamento dell’amianto, però, non può essere sempre realizzato, soprattutto qualora la copertura in amianto o le altre componenti realizzate con questo materiale risultino eccessivamente logorate o danneggiate.

Questo metodo è sicuramente il più economico,  ma di che cifre stiamo parlando?

Ci sono alcune variabili da considerare per determinare il prezzo del trattamento di incapsulamento amianto, quali la complessità dell’opera, l’accessibilità della superficie da trattare, la quantità della superficie da trattare, etc. A grandi line si può affermare che il prezzo orientativo per una superficie piana e facilmente accessibile è inferiore ai 1.000 euro per un metraggio fino a 50 mq. Per superfici maggiori o più difficilmente accessibili, il prezzo sale.

Altri metodi che si possono usare, ma sono sicuramente più dispendiosi e più difficili da realizzare sono:

Il confinamento, ovvero prima si procede con l’incapsulamento e, subito dopo, con l’isolamento delle lastre di cemento-amianto attraverso una barriera. Questo tipo di trattamento è più costoso ed è comunque non definitivo perché richiede una verifica periodica dell’efficacia della compartimentazione.

La rimozione e lo smaltimento – Questa soluzione rimuove per sempre i manufatti che contengono l’amianto per poi smaltirli. L’intervento è di per se complesso e può essere realizzata solo da ditte con personale specializzato e secondo precise metodologie. I materiali in amianto devono essere rinchiusi in imballaggi non deteriorabili, protetti con teli di plastica sigillati, etichettati e portati nelle discariche autorizzate allo smaltimento dell’amianto.

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