Sicurezza. Inizio dell’anno scolastico: provvedimenti urgenti

di
ipsef

L’inizio dell’anno scolastico è caratterizzato da una serie di adempimenti urgenti ed indispensabili, da espletare prima che gli alunni entrino fisicamente in aula. Per ogni Dirigente Scolastico valgono tutti gli obblighi previsti dalla normativa in capo al datore di lavoro e, in particolare, quelli indicati nell’art. 18 del D.Lgs. 81/08.

L’inizio dell’anno scolastico è caratterizzato da una serie di adempimenti urgenti ed indispensabili, da espletare prima che gli alunni entrino fisicamente in aula. Per ogni Dirigente Scolastico valgono tutti gli obblighi previsti dalla normativa in capo al datore di lavoro e, in particolare, quelli indicati nell’art. 18 del D.Lgs. 81/08.

Specialmente per coloro che sono al primo anno di incarico in una scuola, prendere in mano le redini della sicurezza sul lavoro non è spesso cosa semplice: istituti con più sedi o accorpati, documentazione precedente lacunosa o cambi di DSGA e conseguente perdita di “memoria storica”, di frequente rendono i giorni prima dell’inizio delle lezioni una corsa contro il tempo in un territorio ostico.

Se nell’art. 18 del D.Lgs. 81/08 si trovano elencati puntualmente gli obblighi del datore di lavoro, altre prescrizioni cogenti in capo al dirigente scolastico sono contenute nel titolo I del decreto (Principi comuni).

Schematicamente possono essere indicati come segue quelli più urgenti:

  • nominare il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione(RSPP)
  • designare gli addetti alla gestione delle emergenze (antincendio e primo soccorso)
  • valutare tutti i rischi, individuando le misure di prevenzione e protezione idonee a eliminarli o ridurli, le procedure da mettere in atto per realizzare tali misure e i ruoli o le persone che devono provvedere a realizzare queste procedure
  • informare, formare ed addestrare tutti i lavoratori, i preposti e i dirigenti rispetto alle problematiche della salute e della sicurezza all’interno dell’istituto scolastico

La valutazione dei rischi (con la conseguente predisposizione del relativo Documento), la nomina del Responsabile SPP, del Medico competente (ove necessario) e degli addetti alle emergenze sono obblighi propri del dirigente scolastico e non possono essere delegati (cioè trasferiti) ad alcun altro soggetto interno o esterno alla scuola.

Di fatto il Dirigente Scolastico ha spesso poca conoscenza della materia a livello tecnico e deve necessariamente avvalersi dell’aiuto di un RSPP (interno od esterno che sia).

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, non appena nominato, dovrà immediatamente effettuare una verifica di massima delle problematiche inerenti la sicurezza presenti nell’Istituto.

Ciò si traduce, a livello pratico, nelle seguenti fasi:

  • Sopralluogo tecnico in ogni plesso, per valutare lo stato degli edifici.
  • Analisi documentale ( esame della documentazione inerente gli impianti degli edifici, dei certificati di formazione pregressi, etc)
  • Dettagliata relazione al Dirigente Scolastico, contenente le indicazioni sulle non conformità rilevate e gli interventi prioritari da mettere in atto.
  • Stesura della comunicazione da inviare all’Ente Proprietario dell’edificio (Comune o Provincia che sia) in relazione agli interventi strutturali e di manutenzione necessari in ogni plesso.

Tutto ciò permetterà al Dirigente Scolastico di individuare le azioni di carattere indifferibile da porre in essere immediatamente e di cominciare a costruire un sistema di gestione della sicurezza che potrà essere completato nelle settimane successive.

di Natalia Carpanzano: si occupa di sicurezza sul lavoro da diversi anni, prima in Emilia Romagna e poi in Sicilia, svolgendo consulenze per Istituti Scolastici di ogni ordine e grado e per aziende private di medie e grandi dimensioni. All’attività propria della consulenza si affianca quella della formazione, con corsi specializzati per i dipendenti ed i preposti, e quella della progettazione europea, con la partecipazione a bandi nel campo ambientale e della formazione. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione in diversi Enti pubblici e privati e nel tempo libero è una ambientalista convinta e componente del Direttivo Regionale di Legambiente Sicilia.

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