Sicurezza e RSPP: come mettersi in regola all’inizio dell’anno scolastico

di Natalia Carpanzano
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L’inizio di ogni anno scolastico, caratterizzato inevitabilmente da una serie di adempimenti necessari al regolare avviamento dell’attività didattica, è anche un periodo critico dal punti di vista della sicurezza sul lavoro.

Come ci si può districare tra i vari adempimenti e come riconoscere quelli prioritari?

Specialmente per i Dirigenti Scolastici che sono in servizio per il primo anno in un nuovo Istituto e a maggior ragione nel caso di reggenze, incanalare le osservanze nel campo della sicurezza non è spesso cosa semplice: scuole con numerose sedi o frutto di accorpamenti tra vari istituti, documentazione inesistente o lacunosa, nuovi DSGA e conseguente perdita di “memoria storica”, rendono spesso le prime settimane di settembre una corsa contro il tempo.

Per trovare il bandolo della matassa, come sempre occorre prendere in mano il D.Lgs. 81/08, al cui art. 18 si trovano elencati alcuni degli obblighi del Dirigente Scolastico in quanto datore di lavoro, mentre altre prescrizioni cogenti allo stesso sono contenute nel titolo I del decreto (Principi comuni).

Quelle più urgenti possono essere riassunte così:

    • valutazione dei rischi
    • informazione e formazione di tutti i lavoratori rispetto alle problematiche della salute e della sicurezza all’interno dell’istituto scolastico
    • nomina del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione(RSPP), che può essere il Dirigente Scolastico stesso (ove adeguatamente formato) oppure un professionista interno o esterno alla Scuola
    • nomina del Medico Competente (ove necessario)
    • designazione gli addetti alla gestione delle emergenze (antincendio e primo soccorso)
    • Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dovrà celermente effettuare una verifica delle non conformità inerenti la sicurezza presenti nell’Istituto, e ciò può essere tradotto a livello operativo nelle seguenti fasi:
    • Verifica della formazione del personale ed in particolare della squadra di emergenza
    • Sopralluogo in ogni plesso per valutare lo stato degli edifici
    • Analisi della documentazione inerente i certificati di conformità di impianti ed edifici
    • Dettagliata relazione al Dirigente Scolastico, contenente le indicazioni sulle non conformità rilevate e gli interventi prioritari da mettere in atto.
    • Stesura della comunicazione da inviare all’Ente Proprietario dell’edificio (Comune o Provincia che sia) in relazione agli interventi strutturali e di manutenzione necessari in ogni plesso.

Tutto ciò permetterà al Dirigente Scolastico di individuare le azioni prioritarie da porre in essere con celerità per mettere in piedi un sistema di gestione della sicurezza pratico e funzionale in vista dell’avvio dell’attività didattica.

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