Rischio legionella a scuola: come prevenirlo?

di Natalia Carpanzano
ipsef

La legionellosi rappresenta un rischio spesso poco considerato nelle valutazioni del rischio biologico di un Istituto Scolastico. Le legionelle sono batteri che possono essere presenti negli habitat acquatici caldi (come i serbatoi di acqua): si riproducono tra 25 e 42°C, ma sono in grado di sopravvivere in un range di temperatura molto più ampio, tra 5,7 e 63°C.

La legionellosi rappresenta un rischio spesso poco considerato nelle valutazioni del rischio biologico di un Istituto Scolastico. Le legionelle sono batteri che possono essere presenti negli habitat acquatici caldi (come i serbatoi di acqua): si riproducono tra 25 e 42°C, ma sono in grado di sopravvivere in un range di temperatura molto più ampio, tra 5,7 e 63°C.

Le legionelle, ove presenti, possono dar luogo ad una malattia infettiva grave a letalità elevata, che si può manifestare sia in forma di polmonite, sia in forma febbrile extrapolmonare.

Le condizioni più favorevoli alla loro proliferazione sono:

• condizioni di stagnazione;

• presenza di incrostazioni e sedimenti;

• biofilm (aggregati costituiti da altri batteri, alghe, polimeri e sali naturali);

• presenza di amebe.

L’unico serbatoio naturale di Legionella è l’ambiente. Dal serbatoio naturale (ambienti lacustri, corsi d’acqua, acque termali, ecc.) il germe passa nei siti che costituiscono il serbatoio artificiale (acqua condotta cittadina, impianti idrici dei singoli edifici, piscine ecc.).

Focolai epidemici si sono sovente verificati in ambienti collettivi come scuole, ospedali o alberghi.

Per prevenire situazioni favorevoli alla diffusione del batterio occorre porre in essere sugli impianti presenti nell’edificio scolastico gli interventi di manutenzione periodica di seguito elencati:

  • effettuare regolarmente la decalcificazione dei rompigetto dei rubinetti
  • svuotare, disincrostare e disinfettare almeno due volte l'anno i serbatoi di accumulo dell'acqua calda compresi gli scalda acqua elettrici
  • mantenere una temperatura dell'acqua calda superiore ai 50°/55°C
  • provvedere alla manutenzione degli impianti di condizionamento dell'aria provvedendo alla regolare pulizia e disinfezione dei filtri
  • far scorrere l'acqua dai rubinetti delle docce, lavabi etc per alcuni minuti prima dell'uso, in caso di mancato utilizzo per alcuni giorni
  • utilizzare l'acqua fredda a temperatura inferiore ai 20° C.

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