Primo soccorso, docenti ed ATA dovranno essere formati: chi formerà e chi sarà formato, quando si dovranno svolgere i corsi

di Nino Sabella
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Le Linee di Indirizzo per la realizzazione delle attività di formazione sulle tecniche di primo soccorso, adottate ai sensi del comma 10 della legge n. 107/2015 e presentate al Miur il 7 novembre 2017, definiscono l’organizzazione e l’attuazione dei relativi percorsi formativi, indicandone destinatari, formatori, soggetti coinvolti e loro ruoli.

Abbiamo già parlato dei contenuti e delle competenze caratterizzanti i percorsi formativi, degli Enti erogatori della formazione, della tempistica, dei destinatari e dell’organizzazione dei percorsi in Formazione docenti, ATA ed alunni su primo soccorso, ecco come avverrà e con quale tempistica”

Vediamo adesso il duplice ruolo che possono svolgere i docenti nell’ambito delle attività formative, considerato che gli stessi sono destinatari della formazione e possono anche essere formatori.

Insegnanti – destinatari della formazione

Le attività formative, come già riferito, sono rivolte anche al personale docente e ATA, affinché possa “acquisire/perfezionare le conoscenze delle tematiche inerenti il primo soccorso e le loro applicazioni pratiche e collaborare maggiormente con i soggetti erogatori della formazione nella progettazione delle attività da destinare agli alunni.

Non sono indicate attività specifiche rivolte ai docenti, che dovrebbero formarsi insieme ai loro alunni. Così si legge nelle Linee di Indirizzo:

È quindi auspicabile un interessamento attivo dei docenti, i quali, coinvolti con le proprie classi nel training con il personale sanitario, avranno la possibilità di formarsi essi stessi sull’argomento, anche in previsione di un loro eventuale coinvolgimento diretto nell’azione formativa.

Le Linee, dunque, prevedono che i docenti partecipino alle attività come discenti anche in vista di un loro eventuale coinvolgimento diretto nell’ambito delle attività formative, secondo le modalità e le condizioni indicate nel capitolo 3.6 delle medesime e come di seguito descritto.

Insegnanti formatori

Nelle Linee di indirizzo si auspica il coinvolgimento di tutti i docenti in qualità di formatori (capitolo 3.6).

Il ruolo di formatore da parte del docente deve essere previsto e definito dai protocolli attuativi regionali.

I primi docenti eventualmente da coinvolgere, considerate le attività svolte dagli stessi, le loro competenze e le loro responsabilità, sono quelli di sostegno e di scienze motorie:

È auspicabile coinvolgere tutti i docenti, a partire dagli insegnanti di educazione fisica e scienze motorie e di sostegno, quali soggetti formatori.

La previsione e la definizione del ruolo di formatore, nei protocolli attuativi regionali, creano le condizioni per la cosiddetta formazione a cascata.

Formazione a cascata

La formazione, nel caso in cui siano previsti i docenti formatori, può svolgersi a “cascata”, per cui dapprima i soggetti formatori formano i docenti e poi questi ultimi formano gli alunni:

 

Il coinvolgimento dei docenti in qualità di formatori è una “scelta strategica raccomandata”, in quanto permetterebbe di ampliare le fasi di formazione periodica degli allievi, poiché sarebbero gli stessi insegnanti a svolgerla, snellendo tempi e modalità di erogazione.

Sperimentazione

Per il corrente anno scolastico, come riferito dal Miur, i percorsi formativi si svolgeranno in via sperimentale, coinvolgendo le scuole di tredici province: Trieste, Padova, Sondrio, Savona, Macerata, Perugia, Pistoia, Latina, Campobasso, Salerno, Taranto, Vibo Valentia, Sassari. Per ciascuna provincia saranno selezionate 14 classi (1 classe della scuola dell’infanzia; 1 classe seconda e 2 classi quinte della scuola primaria; 2 classi prime e 2 classi seconde della scuola secondaria di primo grado; 2 classi seconde, 2 classi quarte e 2 classi quinte della scuola secondaria di secondo grado), che svolgeranno due mesi di corsi teorici e pratici.

Tempistica

I percorsi prenderanno il via il prossimo mese di febbraio e dovrebbero concludersi per la metà del mese di marzo 2018.

Le Linee di Indirizzo

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