Prevenzione incendi nelle scuole. La normativa

di redazione
ipsef

In una semplice tabella abbiamo raccolto la normativa relativa alla prevenzione incendi nelle scuole. Dal Decreto Ministeriale 29 del 1976 alle ultime novità. A fianco alla normativa abbiamo inserito anche il contenuto della norma, nonché il link ad essa.

In una semplice tabella abbiamo raccolto la normativa relativa alla prevenzione incendi nelle scuole. Dal Decreto Ministeriale 29 del 1976 alle ultime novità. A fianco alla normativa abbiamo inserito anche il contenuto della norma, nonché il link ad essa.

Norma Contenuto

D.M. 18/12/1975
In G. U: S. O. n. 29 del 2/02/1976
Titolo: Norme tecniche aggiornate relative alla edilizia scolastica,
ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia
ed urbanistica, da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica.

 

Il decreto interministeriale fissa le condizioni di sicurezza riguardanti principalmente: 1) la stabilità degli edifici in condizioni normali o eccezionali (terremoti, alluvioni, ecc.); 2) la
sicurezza degli impianti, sia nell’uso che nella gestione; 3) la difesa dagli agenti atmosferici; 4) la difesa dai fulmini; 5) la difesa dagli incendi (che rimanda però alle norme specifiche
emanate o da emanarsi da parte del Ministero dell’Interno – C.N.VV.F); 6) la difesa microbiologica. (*) Il decreto è citato in quanto viene esplicitamente richiamato ai punti 2 “scelta dell’area”e 13 “norme transitorie” del D.M. 26/08/92

D.M. 26/08/92
In G.U: n. 218 del
16/09/92
Titolo: Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica

Il D.M. 26/08/92 si applica agli edifici e locali adibiti a scuole, di qualsiasi tipo, ordine e grado, nelle quali siano presenti contemporaneamente oltre 100 persone e che siano:
  1. di nuova costruzione;
  2. esistenti al 16 settembre 1992 e già adibiti a scuole qualora siano oggetto di ristrutturazione che comportino modifiche sostanziali;
  3. esistenti al 16 settembre 1992 in cui si insediano scuole di nuova realizzazione.

Per gli edifici esistenti al 16 settembre 1992 e non rientranti nei casi precedenti si applicano le disposizioni contenute nel punto 13 “norme transitorie” del D.M. 26/08/92. Il punto 13 citato stabiliva che gli edifici scolastici esistenti dovessero attuare alcuni dei punti del D.M. 26/08/92 entro il 16 settembre 1997, ossia 5 anni dalla data di emanazione del decreto stesso. A seguito però delle continue proroghe che si sono succedute nel tempo, gli adempimenti alle prescrizioni previste, sono via via
slittate, fino ad arrivare a tutt’oggi, ai termini di adeguamento riportati nell’art. 1, comma 625, della legge finanziaria 27.12.2006 n. 296 che comunque non possono andare oltre il 31 dicembre 2009.
Le scuole con un numero di presenze (personale docente e non docente e alunni) contemporanee fino a 100 persone, denominate di “tipo 0”, non risultano soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi da parte dei vigili del fuoco. I titolari delle scuole sono tenuti comunque al rispetto del punto 11 del D.M. 26/08/92.

 

Lettera-Circolare
P954/4122 sott. 32
del 17/05/96

Titolo: D.M. 26 agosto 1992 – Norme
di prevenzione incendi per
l’edilizia scolastica – Chiarimenti.

 

Fornisce chiarimenti sulla larghezza delle porte delle aule didattiche ed esercitazioni

Lettera-Circolare
P2244/4122 sott. 32
del 30/10/96

Titolo: D.M. 26 agosto 1992 – Norme
di prevenzione incendi per
l’edilizia scolastica –
Chiarimenti applicativi e
deroghe in via generale ai
punti 5.0 e 5.2.

 

Fornisce chiarimenti sul numero delle uscite dagli spazi per esercitazioni nonché sulle aperture di ventilazione degli spazi suddetti. Inoltre chiarisce che cosa deve intendersi per spazi per esercitazioni ed il tipo di rete idranti da realizzare negli edifici scolastici. Fornisce infine i criteri per la concessione della deroga in via generale ai punti 5.0 e 5.2. del D.M. 26 agosto 1992. Tale procedura trova applicazione alle strutture scolastiche esistenti alla data di emanazione del disposto in questione, includendo in tale fattispecie anche quegli edifici per i quali a tale data era stato chiesto il parere preventivo.

Legge n. 649
del 23/12/1996
In G.U: n. 300 del
23/12/96

Titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 23 ottobre 1996, n. 542, recante differimento di termini previsti da disposizioni legislative in materia di interventi in campo economico e sociale

 

Per gli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico
proroga al 31 dicembre 1999 i lavori di messa a norma ai sensi
del D.Lgs. 19/09/94, n. 626, del D.M. 26/08/92 e della legge n.
46/90.

Legge n. 266
del 07/08/1997

In G. U: n. 186 del
11/08/97
Titolo: Interventi urgenti per
l’economia.

 

Estende quanto previsto dalla legge n. 649/1996 anche agli
edifici scolastici non di proprietà pubblica.

Legge n. 265
 del 03/09/1999

G.U: n. 183 del
06.08.1999
Titolo: Disposizioni in materia di
autonomia e ordinamento degli
enti locali, nonché modifiche
alla legge 8 giugno 1990, n.
142

 

Prevede che gli interventi nel settore della edilizia scolastica
devono essere completati entro il 31/12/2004 sulla base di un
programma, articolato in piani annuali attuativi, predisposto dai
soggetti o enti competenti. Inoltre la legge stabilisce che gli
adempimenti gestionali di competenza dei dirigenti scolastici
previsti dal Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione
n.382/92 devono essere completati entro il 31.12.2000

Legge n. 306 del
27/12/2004

In G. U: n. 302 del
27.12. 2004
Titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, recante proroga o differimento di termini previsti da disposizioni legislative. Disposizioni di proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative

 

Prevede che al fine di consentire la completa utilizzazione delle
risorse stanziate per l’adeguamento a norma delle scuole le
regioni possano fissare una nuova scadenza, comunque non
successiva al 31/12/2005, per l’esecuzione dei lavori negli edifici
scolastici già esistenti e per i quali sia stato presentato entro il
30/06/2005, al competente Comando provinciale dei Vigili del
fuoco, il progetto di adeguamento per il relativo parere di
conformità.

Legge n. 26 del
01/03/05

In G. U: n. 50 del
02.03. 2005
Titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, recante proroga di termini

 

Proroga al 30/06/2006 il termine stabilito dalla legge n. 306/2004
per l’adeguamento degli edifici scolastici alle prescrizioni
contenute nel punto 13 dell’allegato al D.M. 26/08/92, alle
medesime condizioni già previste dalla stessa legge 27 dicembre
2004, n. 306.

Legge n. 296 del
27/12/2006

In G. U: n. 299 del
27.12.2006
Titolo: Disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007).

 

La legge, al comma 625 dell’art. 1, precisa che per il
completamento delle opere di messa in sicurezza e di
adeguamento a norma, previste dai piani di edilizia scolastica di
cui alla legge 11 gennaio 1996, n. 23 “Norme di edilizia
scolastica”, le regioni possono fissare un nuovo termine di
scadenza, comunque non successivo al 31 dicembre 2009,
decorrente dalla data di sottoscrizione dell’accordo denominato
“patto per la sicurezza” tra Ministero della pubblica istruzione,
regione ed enti locali della medesima regione
D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008

Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

 

Decreto Legislativo n. 106 del 3 agosto 2009

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

 

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Prevenzione incendi nelle scuole. La normativa

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ipsef

In una semplice tabella abbiamo raccolto la normativa relativa alla prevenzione incendi nelle scuole. Dal Decreto Ministeriale 29 del 1976 alle ultime novità. A fianco alla normativa abbiamo inserito anche il contenuto della norma, nonché il link ad essa.

In una semplice tabella abbiamo raccolto la normativa relativa alla prevenzione incendi nelle scuole. Dal Decreto Ministeriale 29 del 1976 alle ultime novità. A fianco alla normativa abbiamo inserito anche il contenuto della norma, nonché il link ad essa.

Norma Contenuto

D.M. 18/12/1975
In G. U: S. O. n. 29 del 2/02/1976
Titolo: Norme tecniche aggiornate relative alla edilizia scolastica,
ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia
ed urbanistica, da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica.

 

Il decreto interministeriale fissa le condizioni di sicurezza riguardanti principalmente: 1) la stabilità degli edifici in condizioni normali o eccezionali (terremoti, alluvioni, ecc.); 2) la
sicurezza degli impianti, sia nell’uso che nella gestione; 3) la difesa dagli agenti atmosferici; 4) la difesa dai fulmini; 5) la difesa dagli incendi (che rimanda però alle norme specifiche
emanate o da emanarsi da parte del Ministero dell’Interno – C.N.VV.F); 6) la difesa microbiologica. (*) Il decreto è citato in quanto viene esplicitamente richiamato ai punti 2 “scelta dell’area”e 13 “norme transitorie” del D.M. 26/08/92

D.M. 26/08/92
In G.U: n. 218 del
16/09/92
Titolo: Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica

Il D.M. 26/08/92 si applica agli edifici e locali adibiti a scuole, di qualsiasi tipo, ordine e grado, nelle quali siano presenti contemporaneamente oltre 100 persone e che siano:
  1. di nuova costruzione;
  2. esistenti al 16 settembre 1992 e già adibiti a scuole qualora siano oggetto di ristrutturazione che comportino modifiche sostanziali;
  3. esistenti al 16 settembre 1992 in cui si insediano scuole di nuova realizzazione.

Per gli edifici esistenti al 16 settembre 1992 e non rientranti nei casi precedenti si applicano le disposizioni contenute nel punto 13 “norme transitorie” del D.M. 26/08/92. Il punto 13 citato stabiliva che gli edifici scolastici esistenti dovessero attuare alcuni dei punti del D.M. 26/08/92 entro il 16 settembre 1997, ossia 5 anni dalla data di emanazione del decreto stesso. A seguito però delle continue proroghe che si sono succedute nel tempo, gli adempimenti alle prescrizioni previste, sono via via
slittate, fino ad arrivare a tutt’oggi, ai termini di adeguamento riportati nell’art. 1, comma 625, della legge finanziaria 27.12.2006 n. 296 che comunque non possono andare oltre il 31 dicembre 2009.
Le scuole con un numero di presenze (personale docente e non docente e alunni) contemporanee fino a 100 persone, denominate di “tipo 0”, non risultano soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi da parte dei vigili del fuoco. I titolari delle scuole sono tenuti comunque al rispetto del punto 11 del D.M. 26/08/92.

 

Lettera-Circolare
P954/4122 sott. 32
del 17/05/96

Titolo: D.M. 26 agosto 1992 – Norme
di prevenzione incendi per
l’edilizia scolastica – Chiarimenti.

 

Fornisce chiarimenti sulla larghezza delle porte delle aule didattiche ed esercitazioni

Lettera-Circolare
P2244/4122 sott. 32
del 30/10/96

Titolo: D.M. 26 agosto 1992 – Norme
di prevenzione incendi per
l’edilizia scolastica –
Chiarimenti applicativi e
deroghe in via generale ai
punti 5.0 e 5.2.

 

Fornisce chiarimenti sul numero delle uscite dagli spazi per esercitazioni nonché sulle aperture di ventilazione degli spazi suddetti. Inoltre chiarisce che cosa deve intendersi per spazi per esercitazioni ed il tipo di rete idranti da realizzare negli edifici scolastici. Fornisce infine i criteri per la concessione della deroga in via generale ai punti 5.0 e 5.2. del D.M. 26 agosto 1992. Tale procedura trova applicazione alle strutture scolastiche esistenti alla data di emanazione del disposto in questione, includendo in tale fattispecie anche quegli edifici per i quali a tale data era stato chiesto il parere preventivo.

Legge n. 649
del 23/12/1996
In G.U: n. 300 del
23/12/96

Titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 23 ottobre 1996, n. 542, recante differimento di termini previsti da disposizioni legislative in materia di interventi in campo economico e sociale

 

Per gli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico
proroga al 31 dicembre 1999 i lavori di messa a norma ai sensi
del D.Lgs. 19/09/94, n. 626, del D.M. 26/08/92 e della legge n.
46/90.

Legge n. 266
del 07/08/1997

In G. U: n. 186 del
11/08/97
Titolo: Interventi urgenti per
l’economia.

 

Estende quanto previsto dalla legge n. 649/1996 anche agli
edifici scolastici non di proprietà pubblica.

Legge n. 265
 del 03/09/1999

G.U: n. 183 del
06.08.1999
Titolo: Disposizioni in materia di
autonomia e ordinamento degli
enti locali, nonché modifiche
alla legge 8 giugno 1990, n.
142

 

Prevede che gli interventi nel settore della edilizia scolastica
devono essere completati entro il 31/12/2004 sulla base di un
programma, articolato in piani annuali attuativi, predisposto dai
soggetti o enti competenti. Inoltre la legge stabilisce che gli
adempimenti gestionali di competenza dei dirigenti scolastici
previsti dal Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione
n.382/92 devono essere completati entro il 31.12.2000

Legge n. 306 del
27/12/2004

In G. U: n. 302 del
27.12. 2004
Titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, recante proroga o differimento di termini previsti da disposizioni legislative. Disposizioni di proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative

 

Prevede che al fine di consentire la completa utilizzazione delle
risorse stanziate per l’adeguamento a norma delle scuole le
regioni possano fissare una nuova scadenza, comunque non
successiva al 31/12/2005, per l’esecuzione dei lavori negli edifici
scolastici già esistenti e per i quali sia stato presentato entro il
30/06/2005, al competente Comando provinciale dei Vigili del
fuoco, il progetto di adeguamento per il relativo parere di
conformità.

Legge n. 26 del
01/03/05

In G. U: n. 50 del
02.03. 2005
Titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2004, n. 314, recante proroga di termini

 

Proroga al 30/06/2006 il termine stabilito dalla legge n. 306/2004
per l’adeguamento degli edifici scolastici alle prescrizioni
contenute nel punto 13 dell’allegato al D.M. 26/08/92, alle
medesime condizioni già previste dalla stessa legge 27 dicembre
2004, n. 306.

Legge n. 296 del
27/12/2006

In G. U: n. 299 del
27.12.2006
Titolo: Disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007).

 

La legge, al comma 625 dell’art. 1, precisa che per il
completamento delle opere di messa in sicurezza e di
adeguamento a norma, previste dai piani di edilizia scolastica di
cui alla legge 11 gennaio 1996, n. 23 “Norme di edilizia
scolastica”, le regioni possono fissare un nuovo termine di
scadenza, comunque non successivo al 31 dicembre 2009,
decorrente dalla data di sottoscrizione dell’accordo denominato
“patto per la sicurezza” tra Ministero della pubblica istruzione,
regione ed enti locali della medesima regione
D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008

Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

 

Decreto Legislativo n. 106 del 3 agosto 2009

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

 

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