Personale docente: conferimento incarichi con compenso assoggettato

di Patrizia Del Pidio
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Cosa accade quando un docente ottiene dalla propria o da altre scuole l’incarico per svolgere mansioni al di fuori dell’orario di lavoro?

Cosa accade quando un docente ottiene dalla propria o da altre scuole l’incarico per svolgere mansioni al di fuori dell’orario di lavoro?

La scuola, avendo risorse interne da utilizzare per realizzare un determinato progetto, come l’attività di docenza durante corsi serali, non deve avvalersi del contratto di prestazione d’opera occasionale (a cui le scuole possono comunque ricorrere quando manchino risorse interne). Ad un docente interno della scuola, quindi, non può essere conferito un incarico di prestazione d’opera professionale. La scuola dovrà, quindi, ricorrere al conferimento di un incarico con compenso assoggettato alle ritenute di legge.

Se il personale interno della scuola viene impiegato per mansioni conformi al profilo professionale posseduto (come nell’esempio dei corsi serali) alle ritenute di legge si applicheranno ance quelle relative alla previdenza.




A tal proposito è intervenuta anche l’Agenzia delle Entrate chiarendo che qualora un insegnante svolga incarichi al di fuori dell’orario di lavoro, i compensi ottenuti oltre a costituire reddito di lavoro dipendente, come tali vanno considerati anche sotto il profilo fiscale e previdenziale .

Se invece tali incarichi sono conferiti a docenti di altre scuole, sussiste l’obbligo di comunicazione all’Anagrafe e l’autorizzazione della scuola al proprio dipendente a prestare la propria collaborazione con un’altra scuola.

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