Ora di ricevimento genitori, non è un’ora di servizio

di Paolo Pizzo
ipsef

item-thumbnail

Giova ricordare che la cosiddetta “ora di ricevimento genitori” antimeridiana non è un’ora di servizio o che possa rientrare nell’orario settimanale del docente, per cui l’obbligo di rimanere a disposizione in quell’ora non può che esistere nel momento in cui i genitori manifestano la volontà di avere un colloquio col docente.

In via generale non si può, in assenza di una richiesta di colloquio da parte del genitore, obbligare il docente ad individuare un’ora settimanale in cui rimanere a disposizione a prescindere dalla richiesta del genitore.

Non si può altresì impegnare il docente in quell’ora in altre attività a meno che queste ultime non siano retribuite.

In conclusione: se l’ora in questione è stata te indicata come “ricevimento genitori” non potrà essere “occupata” da altre attività (queste ultime infatti non potranno svolgersi se ci sarà un appuntamento con i genitori…), a meno che, appunto, non si concordi che nei giorni in cui non ci saranno genitori svolgerai l’attività di cui al quesito ma solo dietro compenso.

La guida

Ricevimento genitori: anche se antimeridiana e deliberata, l’ora di ricevimento non è ritenuta un obbligo per i docenti

Tutto sull’ora di ricevimento

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare