Ispezione A.S.L. o Vigili del Fuoco in una scuola: cosa fare per tutelarsi?

di Natalia Carpanzano
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Con cadenza periodica, o a seguito di incidenti o segnalazioni, gli Istituti Scolastici sono soggetti a controlli da parte degli organi di vigilanza.

Ma come occorre comportarsi durante un’ispezione da parte di questi Enti? Quali sono i documenti indispensabili da consegnare e come devono essere catalogati?

Gli organi di vigilanza non sono tutti uguali

  • Il campo della sicurezza sul lavoro in ambito scolastico, essendo di per sé ampio e complesso, viene convenzionalmente suddiviso in due settori distinti:
  • L’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro (che riguarda ad esempio la pulizia degli ambienti, la corretta destinazione d’uso dei locali,la potabilità dell’acqua)
  • La sicurezza antincendio (inerente la manutenzione periodica degli estintori, i corsi di formazione anticendio in numero adeguato, la agevole fruibilità delle uscite di emergenza)

A seconda che la problematica affrontata sia afferente all’uno o all’altro capitolo avremo appositi enti statali deputati alla vigilanza sull’osservanza delle normative in vigore.

Nel caso dell’igiene e della sicurezza nei luoghi di lavoro ci troveremo di fronte l’A.S.L., mentre nel caso della sicurezza antincendio i Vigili del Fuoco.

Il rispetto delle norme a prescindere

Come dicevamo, un tipo di ispezione di questo genere in una Scuola, realizzata da parte di un organo di vigilanza non è cosa affatto rara. Ma cosa deve fare il Dirigente Scolastico o suo delegato che riceva la visita di una di queste Autorità?

È bene evidenziare sin dall’inizio che in un Istituto Scolastico le condizioni di sicurezza devono essere implementate costantemente. Ciò a prescindere da eventuali ispezioni o sanzioni che potrebbero essere elevate in caso di non conformità alla normativa.

Gli infortuni, infatti, sono sempre dietro l’angolo e il personale scolastico potrebbe essere soggetto a gravi conseguenze in caso di inadempienze nella gestione della sicurezza. Una sanzione amministrativa potrebbe anche essere una pena leggera rispetto alle conseguenze penali in caso di reale danno alle persone.

Ricordiamo inoltre che il personale scolastico è anche caratterizzato da puntuali obblighi di vigilanza nei confronti degli allievi (addirittura anche di quelli maggiorenni).

Cosa fare in caso di ispezione

L’andamento di un’ispezione varia molto in base alla sua natura (come si diceva può essere conseguente ad un incidente o denuncia oppure pianificata).

Sia nel caso in cui l’ispezione sia comunicata al Dirigente Scolastico preventivamente o sia fatta “a sorpresa” è consigliabile seguire i seguenti passi.

Predisporre i documenti richiesti in caso di ispezione: quali sono e come catalogarli

È bene preparare per tempo, nell’ufficio del Dirigente Scolastico, tutta la documentaizone a carico della Scuola che di solito viene richiesta dagli Enti ispettivi in caso di controllo. Questo anche per evitare che, soprattutto nel caso di un controllo a sorpresa, vengano consegnati agli ispettori documenti non aggiornati o non corretti.

I seguenti documenti sono ritenuti indispensabili ma non rappresentano un elenco esaustivo:

  • Versione aggiornata del Documento di Valutazione dei Rischi completo (stress, donne gravide, richio chimico, etc.).È importante fare attenzione che il documento sia firmato dal Dirigente, dall’R.S.P.P. e dall’R.L.S.
  • Versione aggiornata del Piano di Emergenza ed Evacuazione di tutti i plessi facenti parte dell’Istituto
  • Verbale di almeno le ultime due Riunioni Periodiche
  • Registro dei controlli periodici a cura dell’Istituto (manutenzioni, verifica estintori, etc.), debitamente compilato
  • Rendere disponibili copie degli attestati di formazione antincendio e di primo soccorso in corso di validità degli addetti designati quali membri di tali squadre
  • Rendere disponibili copie della lettere di designazione degli addetti alle squadre di emergenza controfirmate per accettazione da ogni singolo addetto
  • Lettere di designazione degli Assistenti al Servizio Prevenzione e Protezione (A.S.S.P.) controfirmate per accettazione
  • Lettera di designazione e contratto di nomina dell’R.S.P.P., con allegato il curriculum vitae del professionista e i suoi attestati di formazione aggiornati
  • Attestati di formazione di Dirigenti, Preposti, Lavoratori, A.S.P.P. ed R.L.S.
  • Preparare copia dei verbali delle prove di evacuazione degli ultimi 2 o 3 anni
  • Preparare un fascicolo unitario contenente le richieste di intervento avanzate per iscritto all’Ente proprietario dell’Edificio. Le richieste possono essere state fatte in relazione ai rischi potenziali connessi a non conformità degli edifici scolastici. Tipicamente le richieste più frequenti sono connesse ad infiltrazioni di acqua piovana, distacchi di cornicioni o intonaco, presenza di pavimenti dissestati.
  • Verbale di elezione dell’R.L.S.

Altre azioni da porre in essere preventivamente

  • Richiedere per tempo all’Ente proprietario dell’edificio copia dei documenti relativi al plesso/sede oggetto di ispezione. Tali documenti possono essere, ad esempio, il C.P.I. o la S.C.I.A., i certificati di conformità degli impianti, le attestazioni delle avvenute verifiche periodiche, etc.
  • Accertarsi che i locali tecnici, i locali non presidiati ed i magazzini siano debitamente chiusi a chiave
  • Accertarsi che i servizi igienici siano in condizioni sanitarie perfette. Si ricorda di porre particolare attenzione a quelli per diversamente abili,anche in caso di assenza di allievi o personale disabile. Gli stessi non devono essere utilizzati come un magazzino per stracci e scope o, peggio, per prodotti chimici dedicati alla pulizia.
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