Invalsi terza media, cosa cambia: aule informatiche, sorveglianza docenti, correzione, durata, inglese, tempistica, esempi di prova. Tutte le info utili

di Nino Sabella
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Il decreto legislativo n. 62/2017 ha introdotto nuove disposizioni relative alla Prova Invalsi, modificandone caratteristiche, struttura e modalità di svolgimento.

Prove Invalsi III media, esempi di Italiano, matematica e inglese

Al decreto è seguita la nota n. 1865/2017, avente per oggetto gli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione e che dedica un apposito paragrafo alla Prova Invalsi evidenziandone le novità e fornendo apposite informazioni.

Alla normativa di riferimento sono seguite le indicazioni dell’Invalsi ai fini dello svolgimento della Prova per l’anno scolastico 2017/18:

Ai documenti sopra citati si è aggiunta la nota Miur n. 2936 del 20/02/2018, che ha fornito ulteriori indicazioni sulla prova Invalsi e sul suo  legame con l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, considerato che la medesima costituisce uno dei requisiti di ammissione agli esami:

Invalsi III media ed esame di Stato, indicazioni su: modalità, tempi e numero domande, alunni disabili e DSA, candidati privatisti

Sintetizziamo in questa scheda le novità relative alla scuola secondaria di primo grado (classi terze) e le informazioni fornite dall’Istituto di valutazione ai fini del corretto svolgimento delle prova.

PREMESSA

La prova Invalsi non fa più parte dell’esame di Stato, ma è svolta nel corso dell’anno, entro il mese di aprile. E’ prevista una sessione suppletiva per gli alunni assenti a causa di gravi e documentati motivi, valutati dal consiglio di classe (vedi di seguito “Adempimenti e tempistiche”).

La prova è svolta dalle classi terze e verte sulle discipline di Italiano, Matematica e Inglese. L’introduzione dell’inglese si propone la finalità di certificare, eventualmente in convenzione con enti certificatori accreditati, le abilità di comprensione e uso della lingua inglese in linea con il Quadro Comune di Riferimento Europeo per le lingue.

La prova è computer based.

La partecipazione alla prova costituisce requisito d’ammissione all’esame di Stato, ma non influisce sul voto finale.

Tutte le attività relative allo svolgimento delle prove Invalsi sono attività ordinarie di istituto.

ORGANIZZAZIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE

La nota n. 1865 del 10 ottobre 2017 fornisce apposite indicazioni riguardanti l’organizzazione della Prova.

Le novità introdotte, leggiamo nella nota, richiedono che le scuole “adottino tempestivamente le opportune soluzioni e modalità organizzative per renderla possibile.”

E’ cura delle scuole, dunque, organizzarsi in modo che connessione e computer siano funzionanti e funzionali allo svolgimento della Prova.

Caratteristiche tecniche di computer e connessione

I computer da utilizzare non devono avere caratteristiche tecniche particolarmente avanzate. Non sono nemmeno richiesti particolari software. Condizione essenziale per il corretto svolgimento della Prova è, invece, la disponibilità di una buona connessione Internet.

Somministrazione

L’organizzazione della somministrazione delle prove è di competenza del dirigente scolastico che deve garantirne un sereno e ordinato svolgimento.

La prova, come suddetto, è computer based (CBT). Da tale modalità di somministrazione consegue che la stessa:

  • non si svolge più simultaneamente, nello stesso giorno e alla stessa ora, per tutti gli studenti;
  • è costituita, per ciascun alunno, da domande estratte da un ampio repertorio di quesiti (banca di item), per cui cambia da studente a studente, pur mantenendo uguale difficoltà e struttura;
  • può svolgersi in orari o giorni diversi anche non contigui (all’interno della finestra di somministrazione), all’interno di una stessa scuola o di una stessa classe;
  • può essere somministrata per classe o per gruppi di alunni della stessa o di diversa classe, a discrezione del Dirigente;
  • può essere somministrata in sequenza (quindi una classe o gruppo di alunni per volta) o in parallelo (due o più classi o gruppi di alunni), a seconda della qualità della connessione ad Internet, delle esigenze organizzative e delle dotazioni informatiche della scuola.

L’Invalsi consiglia fortemente di far svolgere le tre prove (Italiano, matematica e inglese) in tre giornate diverse. A livello di singolo allievo, leggiamo nella documento del 9 novembre, la somministrazione in tre giornate distinte è consigliata (è obbligatoria per le classi campione); in due giornate è una soluzione non ottimale; in una sola giornata è una soluzione sconsigliata.

Docenti presenti alla prova

I docenti presenti durante lo svolgimento della Prova sono due: il docente responsabile della somministrazione e il responsabile del funzionamento dei computer (un docente o un tecnico).

Il docente responsabile della somministrazione è nominato dal dirigente scolastico, preferibilmente tra i docenti non della classe e non della disciplina oggetto della prova. Dunque, nessuna prescrizione, ma soltanto un’indicazione.

Il responsabile del funzionamento dei computer è nominato dal dirigente scolastico tra il personale con competenze informatiche adeguate. Nel documento Invalsi, come sopra riportato, leggiamo che tale figura può essere un docente o un tecnico senza alcun’altra precisazione.

Correzione

Le prove svolte al computer non necessitano di correzione e inserimento a sistema delle risposte da parte dei docenti.

La trasmissione dei dati all’Invalsi (le risposte degli studenti) è automatica e contestuale e la correzione delle domande aperte e chiuse è centralizzata.

DATE SOMMINISTRAZIONE

Le classi non campione sostengono la Prova in un arco di giorni, indicati dall’INVALSI (vedi di seguito “Adempimenti e tempistica”), tra il 4 e il 21 aprile 2018.

Le classi campione, invece, svolgono la prova in una data precisa che sarà indicata dall’Istituto medesimo (vedi di seguito “Adempimenti e tempistica”), compresa nel periodo di tempo che va dal 9 al 12 aprile 2018.

L’Invalsi, all’interno del predetto periodo, propone a ciascuna scuola una finestra di somministrazione di durata variabile in relazione al numero di allievi delle classi terze e al numero di computer collegati alla rete internet (dichiarati dalla segreteria in fase di iscrizione alle prove).

La finestra di somministrazione può essere modificata dal dirigente scolastico, fermo restando che la prova deve svolgersi entro il summenzionato periodo “4 – 21 aprile 2018” (per le classi non campione).

DURATA PROVE

La Prova o meglio ciascuna delle tre prove ha la seguente durata:

  • Italiano: 90 minuti;
  • Matematica: 90 minuti;
  • Inglese: 90 minuti (comprensivi di 10 minuti di pausa tra la sezione di comprensione della lettura e quella di comprensione dell’ascolto).

CARATTERISTICHE E STRUTTURA DELLE PROVE

Inglese

La prova sarà divisa in due parti:

READING: durata 40 minuti, con 3-4 compiti di livello A1 e 3-4 di livello A2.

Il compito di livello A1 sarà formato da un testo di lunghezza 110 parole con domande di comprensione, da 3 a 8.

Il compito di livello A2 sarà formato da un testo di lunghezza massima 220 parole con 3/8 domande.

Tipologia di lettura richiesta:

  • lettura veloce selettiva,
  • lettura attenta.

Le domande saranno a:

  • risposta multipla,
  • aperta breve,
  • vero/falso,
  • collegamento.

LISTENING: durata 40 minuti, con 3-4 compiti di livello A1 e 3-4 compiti di livello A2.

I brani avranno durata di 2 minuti con domande di comprensione da 3 ad 8.

Tipologia di ascolto: selettivo e attento. Le domande saranno a risposta multipla, aperta breve e collegamento.

Esempi di prova Inglese divulgati dall’Invalsi

Nuova versione del quadro comune di riferimento Europeo

Italiano

La prova ha una durata complessiva di 90 minuti e si compone di due sezioni:

Sezione 1 – comprensione della lettura:

  • diverse tipologie testuali (testi narrativi, espositivi, argomentativi);
  • formato dei testi: continuo, non continuo e misto;
  • tipologia di domande: risposta a scelta multipla, risposta aperta breve o univoca, a scelta multipla complessa (tabelle o individuazione dell’elemento corretto all’interno di un menù a tendina), completamenti (brevi cloze),riordini.

Sezione 2 – riflessione sulla lingua con approfondimenti sul lessico:

o esercizi sull’uso della lingua

o esercizi di approfondimento sul lessico

o tipologie di domande: risposta a scelta multipla, risposta aperta breve o univoca, a scelta multipla complessa (tabelle o individuazione dell’elemento corretto all’interno di un menù a tendina).

Matematica

La prova ha una durata complessiva di 90 minuti ed è composta da domande di diverse tipologie, ognuna delle quali appartiene a un ambito di contenuto e a una determinata dimensione.

Ambiti:

  • Numeri
  • Spazio e figure
  • Relazioni e funzioni
  • Dati e previsioni

Dimensioni:

  • Conoscere
  • Risolvere problemi
  • Argomentare

Tipologie di domande:

  • risposta a scelta multipla
  • risposta aperta breve o univoca
  • risposta aperta articolata
  • a completamento (cloze)
  • a collegamento (matching)

ALUNNI DISABILI E CON DSA

Disabili

Gli alunni disabili svolgono la prova Invalsi, avvalendosi di adeguate misure compensative o dispensative, secondo quanto previsto dal consiglio di classe pureché presenti nel PEI.

Misure compensative:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per prova),
  • ingrandimento;
  • dizionario;
  • calcolatrice (disponibile anche sulla piattaforma per la somministrazione CBT delle prove INVALSI);
  • lettura della prova in formato di file audio per l’ascolto individuale della prova;
  • Braille;
  • adattamento prova per alunni sordi (formato word).

Misure dispensative:

  • da una o più prove (Italiano, Matematica, Inglese).

I docenti del consiglio di classe possono inoltre stabilire, secondo le necessità dell’alunno, un adattamento della prova medesima o l’esonero dalla stessa.

Le indicazioni, relative all’eventuale adattamento (o esonero) della prova, dovrebbero essere fornite dalle scuole, dal 19 febbraio all’1 marzo, in sede di verifica dell’elenco degli alunni  partecipanti alla prova.

DSA

Gli allievi con DSA partecipano alle prove Invalsi, nello svolgimento delle quali possono avvalersi di adeguati strumenti compensativi, secondo quanto previsto nel PDP.

Gli alunni con DSA, dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della/e stessa/e non sostengono la prova nazionale Invalsi di lingua inglese.

Misure compensative:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per prova);
  • dizionario;
  • calcolatrice (disponibile anche sulla piattaforma per la somministrazione CBT delle prove INVALSI);
  • lettura della prova in formato di file audio per l’ascolto individuale della prova.

Misure dispensative:

  • dalla prova d’Inglese (sezione di lettura e sezione di ascolto).

CANDIDATI ESTERNI

Al pari dei candidati interni, anche per gli esterni la partecipazione alla prova Invalsi costituisce requisito d’ammissione all’esame di Stato.

La prova deve essere svolta presso l’istituto scolastico statale o paritario dove i candidati sosterranno l’esame.

Queste, come specificato nella Presentazione Prova Invalsi 2018, le regole che disciplinano la partecipazione alla prova dei candidati privatisti:

  1. presentazione domanda di partecipazione all’esame di Stato entro il 20 marzo 2018;
  2. comunicazione, da parte delle scuole, dell’elenco definitivo e non più integrabile dei candidati  privatisti  entro il 23/03/2018.

I candidati privatisti, leggiamo ancora nella suddetta Presentazione, partecipano alle prove nell’ultima settimana di aprile: dal 23/04/18 al 28/04/18.

CLASSI CAMPIONE

L’Invalsi individuerà, a livello regionale, un campione rappresentativo di scuole presso le quali saranno inviati osservatori esterni.

Nelle classi campione lo svolgimento delle prove avverrà in un giorno preciso, indicato dall’INVALSI e compreso tra il 9/4/18 e il 12/4/18.

In genere, in ogni scuola campione saranno estratte due classi, una sola nelle scuole campione di piccole dimensioni.

L’individuazione delle scuole campione sarà resa nota entro entro il 9.3.2018, sul sito dell’INVALSI.

INFORMATIVA TRATTAMENTO DATI

Ai fini dello svolgimento delle prove, è necessario fornire alle famiglie l’informativa sul trattamento dei dati, prevista dal D. Lgs. n. 196/2003  e che l’Invalsi pubblicherà sul proprio sito.

L’Istituto di Valutazione, considerata l’impossibilità di inviare l’informativa a tutte le famiglie, chiede alla scuole di pubblicarla sul proprio si sito e di darne la più ampia diffusione possibile.

ADEMPIMENTI DELLE SCUOLE E DELL’INVALSI E RELATIVA TEMPISTICA

Nel documento relativo all’organizzazione della Prova sono riportate tutte le fasi, con la relativa tempistica e connessi adempimenti, che condurranno allo svolgimento delle prove.

Di seguito quanto indicato nel documento.

01.11.2017 – 30.11.201

Verifica ed elaborazione da parte di INVALSI dei dati forniti dalle segreterie scolastiche nella fase di iscrizione alle prove.

15.12.2017

Comunicazione alle scuole della loro finestra di somministrazione (area riservata alla segreteria scolastica).

09.01.2018 – 31.01.2018

Possibilità per ciascuna scuola di modificare la propria finestra di somministrazione all’interno del periodo di somministrazione.

09.01.2018 – 28.02.2018

Disponibilità sul sito dell’INVALSI del diagnostic tool con il quale ciascuna scuola può verificare la capacità del proprio collegamento a internet di supportare la somministrazione delle prove INVALSI.

15.01.2018 – 15.02.2018

Trasmissione a INVALSI da parte delle segreterie delle informazioni di contesto (stessa modalità a.s. 2016‐17);

31.01.2018

Disponibilità sul sito dell’INVALSI di esempi di prove (Italiano, Matematica e Inglese).

01.02.2018 – 23.03.2018

Organizzazione interna da parte della scuola della somministrazione delle prove INVALSI (date, orari, eventuali divisione delle classi, ecc.).

19.02.2018 – 01.03.2018

Verifica da parte delle scuole nell’area riservata alla segreteria scolastica dell’elenco degli studenti che devono sostenere le prove. Tale elenco viene fornito all’INVALSI dal sistema SIDI e contiene delle informazioni (nome, cognome, genere, data di nascita, codice di disabilità) che è possibile rettificare o aggiornare per ogni scuola attraverso il portale SIDI. Indicazione degli adattamenti per disabili e DSA.

05.03.2018 – 09.03.2018

Convalida definitiva dell’elenco studenti da parte delle scuole, eventualmente modificato in base alle informazioni trasmesse dal SIDI all’INVALSI in seguito alle variazioni apportate dalla Segreteria.

07.03.2018

Disponibilità del protocollo di somministrazione.

09.03.2018

Comunicazione da parte dell’INVALSI delle classi campione.

09.03.2018 – 31.03.2018

Convalida da parte della segreteria delle informazioni di contesto e inserimento del voto del I periodo di valutazione intermedia (trimestre, quadrimestre, ecc.), se non è già stato trasmesso mediante le informazioni di contesto.

20.03.2018

Scadenza per l’accettazione dell’iscrizione di eventuali candidati esterni all’esame di Stato.

23.03.2018

Caricamento sul sito dell’INVALSI da parte della segreteria delle informazioni relative ai candidati esterni (nome, cognome, data di nascita, genere, eventuale disabilità).

29.03.2018

Disponibilità nell’area riservata alla segreteria scolastica dell’elenco studenti, comprensivo di credenziali di accesso per ciascuna delle tre prove per ogni studente e per i candidati esterni (se presenti).

04.04.2018 – 21.04.2018

Periodo di somministrazione per le classi NON campione

09.04.2018 – 12.04.2018

Periodo di somministrazione per le classi campione;

23.04.2018 – 28.04.2018

Periodo di somministrazione per i candidati esterni ed eventuale sessione suppletiva.

MODULI RACCOLTA DATI DI CONTESTO

l’Invalsi, nell’ambito delle prove, ha il compito di effettuare le rilevazioni necessarie per la valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole. A tal fine, è necessario prendere in considerazione il contesto socio-economico-culturale, gli atteggiamenti e le motivazioni degli studenti medesimi. Tali informazioni, definite appunto di contesto, vengono acquisite dall’Invalsi in forma anonimizzata.

E’ compito delle scuole procedere alla raccolta e alla registrazione delle informazioni di contesto  degli studenti (nazionalità italiana o straniera, livello di istruzione e occupazione dei genitori, orario settimanale della classe frequentata, pregressa frequenza o meno dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia), tramite i modelli pubblicati dall’Istituto.

 

DESIGNAZIONE RESPONSABILE TRATTAMENTO DATI PERSONALI

Per la raccolta delle succitate informazioni, considerato che si tratta di dati personali, le scuole designano il personale di segreteria e il personale incaricato della somministrazione, dell’imputazione e della trasmissione via web dei dati quale incaricato del trattamento dei dati personali; a tal fine l’INVALSI fornirà un apposito modulo da consegnare agli interessati. Approfondisci qui

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