Guida agli scrutini. Ammissione, numero assenze, certificato competenze dell’allievo disabile

di Lalla
ipsef

di Paolo Pizzo e Maria Vitale Merlo – La competenza dell’ammissione alla classe successiva o all’esame è esclusiva del Consiglio di classe, con la presenza della sola componente docente. Il parere dei genitori dell’allievo o del GLH non possono in nessun caso essere determinanti. Le guide agli scrutini

di Paolo Pizzo e Maria Vitale Merlo – La competenza dell’ammissione alla classe successiva o all’esame è esclusiva del Consiglio di classe, con la presenza della sola componente docente. Il parere dei genitori dell’allievo o del GLH non possono in nessun caso essere determinanti. Le guide agli scrutini

Riportiamo a questo proposito un interessante passo della nota Prot. n. 1075/C27 dell’USR della Liguria del 21.2.2011 che ha per oggetto “La continuità educativa a favore degli alunni disabili”:

Seguici su Facebook, news in tempo reale

…Nel caso di alunni con esigenze educative particolari, si ricorda che nulla vieta che il PEI possa prevedere un percorso fortemente individualizzato, senza che questo comporti la necessità di rallentare o posticipare l’avvio del percorso scolastico.

Analoga attenzione deve essere posta alla regolarità e fluidità del percorso scolastico, che deve consentire, anche agli alunni disabili, di poter usufruire di tutte le opportunità che il sistema scolastico e formativo offrono. Con ciò non si esclude la possibilità di ripetenza, ma pare opportuno ricordare che la promozione o meno dell’alunno, sia pure disabile, è competenza esclusiva degli organi collegiali nella sola componente docente.

L’alunno sarà valutato in riferimento non ad obiettivi standard, ma agli obiettivi didattici previsti espressamente per lui nel PEI. Non si ritiene che l’alunno possa essere respinto qualora nella definizione degli obiettivi del PEI siano state fissate mete non raggiungibili per l’alunno stesso.

La valutazione, e quindi l’esito scolastico, non può essere condizionato da considerazioni e pregiudizi rispetto all’idoneità o meno della struttura di futura frequenza.”

Ciò vale sia per gli scrutini di I che di II grado e indifferentemente per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva o all’Esame di stato.

Numero di assenze. Il DPR n.122/09 all’art. 14 comma 7 prevede che “ ai fini della validità dell’anno scolastico … per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e’ richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite.”…

La successiva Nota ministeriale prot. 7736 del 27 ottobre 2010 chiarisce ancora meglio quanto già detto nel DPR n. 122.

Con la Circolare n.20 del 2011 il MIUR stabilisce che la decisione finale spetta al Consiglio di Classe e, se ha elementi per la valutazione, può decidere che il tetto massimo può essere superato. Ciò va fatto in sede di Collegio dei docenti, che stabilisce i criteri da utilizzare, anche per gli allievi disabili.

Certificato competenze.

Alunno H di terza media che non consegue il diploma, ma solo l’attestato.

Qualora l’alunno con disabilità non consegua il titolo di studio prescritto, la scuola rilascia l’attestato che certifica i crediti formativi raggiunti (descrizione delle competenze acquisite). Gli alunni che otterranno il solo attestato devono essere ammessi, in ogni caso, agli Esami, poiché solo la Commissione d’esame può rilasciare detto attestato. L’attestato, quindi, contiene i crediti formativi maturati ed è un documento completo.

Qualora però la famiglia richieda anche il certificato delle competenze, la scuola dovrà rilasciarlo; ovviamente le competenze riguarderanno i percorsi di insegnamento individualizzati previsti nel PEI e non potrà essere utilizzato il modello ministeriale.

Nella descrizione delle competenze è difficile stabilire livelli validi per tutti i tipi di disturbi, ma è indispensabile che la scuola colga ed evidenzi qualsiasi elemento che dimostri la partecipazione di questi alunni. Partendo da questo assunto, ogni elemento di competenza dovrebbe fornire informazioni relative alle prestazioni (ciò che l’alunno sa fare), all’autonomia (è autonomo, ha bisogno dell’adulto..), agli strumenti, (oggetti/sussidi usati), all’argomento.

Le guide agli scrutini finali

Guida agli scrutini scuola secondaria. Al consiglio di classe devono partecipare tutti i docenti

Guida agli scrutini finali scuola secondaria: devono svolgersi dopo il termine delle lezioni. Il valore dei prescrutini

Docenti alle prese con gli adempimenti finali. E’ obbligatoria la firma degli studenti nel programma presentato?

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione