Graduatorie Permanenti ATA 24 mesi: quale tipologia di servizio valutare e i profili dell’area immediatamente superiore

di Giovanni Calandrino
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Quale tipologia di servizio rientra nel computo del biennio richiesto per l’accesso alle graduatorie permanenti? Cosa si intende per profili dell’area immediatamente superiore? Le risposte in questa scheda.

Quale tipologia di servizio rientra nel computo del biennio richiesto per l’accesso alle graduatorie permanenti? Cosa si intende per profili dell’area immediatamente superiore? Le risposte in questa scheda.

Come è noto per potersi inserire nelle graduatorie ai sensi dell’art. 554 del D.L.vo n. 297/94 del personale ATA occorre possedere un’anzianità di servizio pari a 24 mesi ovvero 23 mesi e 16 giorni. Si calcolano anche i periodi non continuativi, le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero.

Il sopraccitato servizio deve essere stato prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale A.T.A. statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Cosa s’intende per “profili dell’area immediatamente superiore”?

Significa che: un Assistente Amministrativo o Assistente Tecnico o Cuoco o Infermiere o Guardarobiere, oltre a includersi al profilo professionale cui concorre, può inserirsi anche come Addetto alle Aziende Agrarie o Collaboratore Scolastico, perché profili immediatamente inferiori.

Si ricorda infine, come riporta la nota al bando di concorso che, il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero.

Rientrano nel periodo di effettivo servizio:

  • I periodi di assenza ai sensi dell’art. 12 richiamato dall’art. 19, comma 14, del C.C.N.L. 2006/09 (congedi parentali);

  • Il periodo di assenza dovuto all’impedimento dell’assunzione in servizio in base alle vigenti disposizioni (astensione obbligatoria);

  • I periodi di assenza dal lavoro non retribuiti che non interrompono l’anzianità di servizio (congedi parentali, sciopero);

  • Tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione anche parziale, ivi compresi i periodi di congedi parentali di cui agli artt. 32 e 33 del D.L.vo n. 151/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, retribuiti al 30% nonché i periodi di assenza disciplinati dai commi 4 e 10 dell’art. 19 del C.C.N.L. 2006/09 (artt. 12-19 del C.C.N.L.).

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