Fuga di gas a scuola: come comportarsi?

di Natalia Carpanzano
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Qualche giorno fa si è registrato l’ennesimo caso di fuga di gas in una scuola, per fortuna senza conseguenze. Ma come bisogna comportarsi in questi casi?

L’allarme è scattato alla scuola elementare Anna Frank di Milano: si avvertiva un forte odore di gas nell’intero istituto, che comprende scuola materna, elementare e medie. I vigili del fuoco, allertati dal personale dell’istituto, hanno evacuato tutti i 270 bambini presenti nell’edificio e hanno proceduto a riparare la perdita, individuata sul retro dell’edificio.
Sul posto anche il nucleo speciale Nbcr (specializzato in emergenze nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche) che hanno esaminato l’aria, e la polizia municipale.

Si può verificare una fuga di gas sia all’interno della scuola sia all’esterno, negli edifici posti nelle immediate vicinanze. Per prevenire il rischio di fughe di gas o di esplosioni di recipienti in pressione, il personale della scuola deve evitare l’accumulo di materiale infiammabile e recipienti in pressione oltre il quantitativo strettamente necessario per garantire, ad esempio, il regolare funzionamento delle cucine a gas, ed evitare di depositare materiali combustibili (legno, carta, plastica ecc.) in corrispondenza di recipienti in pressione.

In caso di fughe di gas o di esplosione di recipienti in pressione all’interno della scuola il personale addetto all’emergenza si dirige nella zona interessata e:

  • verifica l’esistenza o meno della fuga di gas o dell’esplosione e interviene ove possibile con i mezzi di estinzione;
  • toglie subito la tensione elettrica a mezzo dell’interruttore generale;
  • valuta l’opportunità di chiamare i VV.F.  nel caso in cui la situazione sia fuori controllo
  • mette in atto le procedure atte all’evacuazione delle persone presenti nella scuola

Al loro arrivo i VV.F. assumono il coordinamento dell’intervento ed il personale della scuola collabora con gli stessi. Nel momento in cui si contattano i VV.F. devono essere precisati:

  • Dimensione dell’evento
  • Area dei locali interessata
  • Materiali coinvolti
  • Mezzi di spegnimento esistenti

All’arrivo dei VV.F. il responsabile delle emergenze della scuola si metterà a loro disposizione fornendo anche informazioni in merito a:

  • Azioni già effettuate
  • Ubicazione degli interruttori elettrici di alimentazione
  • Conformazione dei luoghi.
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