Formazione classi e assegnazione docenti alle stesse, ruolo organi collegiali e dirigente. [GUIDA GRATUITA]

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Formazione classi e assegnazione docenti alle stesse:  avvengono sulla base di criteri generali stabiliti dal consiglio d’istituto e delle proposte fatte dal collegio dei docenti.

Formazione classi e assegnazione docenti

Per la formazione delle classi e l’assegnazione dei docenti alle stesse le norme da seguire sono contenute nel D.lgs. 297/94: articolo 10/4 e articolo 7 lettera B.

Il consiglio di circolo e di istituto, leggiamo nel citato articolo 10,  “indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi,  all’assegnazione ad esse dei singoli docenti, all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell’istituto, e stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi”.

Il collegio docenti, leggiamo nel citato articolo 7, “formula proposte al direttore didattico o al preside per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo o d’istituto”.

I criteri di formazione delle classi e di assegnazione alle stesse dei docenti sono formulati dal consiglio di istituto, mentre il collegio dei docenti formula proposte al dirigente, sulla base dei predetti criteri definiti dal consiglio di istituto.

Compiti dirigenti

Il dirigente, alla luce di quanti detto sopra, nell’ambito della formazione delle classi e dell’assegnazione dei docenti alle stesse, deve tener conto dei criteri definiti dal consiglio di istituto e delle proposte de collegio docenti.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione