Ferie, non sono monetizzabili eccetto alcuni casi. Decesso ed eredi

di redazione
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Il decreto legge n. 95/2012, convertito in legge n. 135/2012, ha predisposto che le ferie e le festività dei dipendenti pubblici non sono monetizzabili.

Ferie non monetizzabili

Così leggiamo nell’articolo 5, comma 8, della legge n. 135/2012:

Le ferie, i riposi ed i permessi spettanti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ((nonche’ delle autorita’ )) indipendenti ivi inclusa la Commissione nazionale per le societa’ e la borsa (Consob), sono obbligatoriamente fruiti secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti e non danno luogo in nessun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. La presente disposizione si applica anche in caso di
cessazione del rapporto di lavoro per mobilita’, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di eta’. Eventuali disposizioni normative e contrattuali piu’ favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto …

Le ferie, dunque, non sono monetizzabili, nemmeno nei casi di cessazione del rapporto di lavoro per mobilita’, dimissioni, risoluzione, pensionamento e raggiungimento del limite di età.

Casi in cui è possibile monetizzare le ferie

In base alle circolari applicative di quanto stabilito dal succitato art. 5, comma 8, del D.L. 95 convertito in legge 135 del 2012 (MEF-Dip. Ragioneria Generale dello Stato prot. 77389 del 14/09/2012 e prot. 94806 del 9/11/2012- Dip. Funzione Pubblica prot. 32937 del 6/08/2012 e prot. 40033 dell’ 8/10/2012), le ferie non fruite sono monetizzabili soltanto nei casi in cui l’impossibilità di fruizione non sia attribuibile o riconducibile al dipendente, come nei casi di:

  • decesso;
  • malattia;
  • infortunio;
  • risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente e assoluta;
  • congedo obbligatorio per maternità o paternità.

Decesso

Nei casi di decesso, le ferie andranno monetizzate agli eredi. Le somme spettanti, secondo due sentenze della Corte di giustizia europea (C-569/16 e C-570/16 del 611/2018), possono essere corrisposte agli eredi, previa accettazione da parte degli stessi dell’eredità (le sentenze, ricordiamolo, riguardano il settore privato).

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