Elezioni rinnovo del Consiglio di Istituto: docenti sono obbligati a votare?

di Giovanna Onnis
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Con la circolare ministeriale n.17097 del 2 ottobre 2018, il MIUR ha reso note le disposizioni relative alle elezioni degli organi collegiali (Consigli di classe e Consiglio di Istituto) a livello di istituzione scolastica per il corrente anno scolastico 2018/19

Come prontamente segnalato da OrizzonteScuola, le elezioni si svolgeranno secondo le procedure previste dall’OM. n. 215/1991, modificata ed integrata dall’OM n. 267/1995, dall’OM n. 293/1996 e dall’OM n. 277/1998.

La circolare

Quali scadenze?

Le operazioni di voto degli organi collegiali di durata annuale, come i Consigli di classe, dovranno concludersi entro il 31 ottobre 2018.

Lo stesso termine ultimo è previsto anche per il rinnovo annuale delle rappresentanze studentesche nei Consigli di istituto delle scuole Secondarie di II grado non giunti a scadenza.

La data delle elezioni per il rinnovo dei Consigli istituto, scaduti per decorso del triennio di validità o per qualunque altra causa, comprese le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, è fissata dall’Ufficio Scolastico Regionale, per il territorio di propria competenza, in un giorno festivo, dalle ore 8,00 alle 12,00, e in quello successivo, dalle ore 8,00 alle 13,30, non oltre il termine di domenica 25 novembre e lunedì 26 novembre 2018

Rinnovo del Consiglio di Istituto: quanti componenti

Il numero di componenti del Consiglio di istituto, in base alla succitata normativa, risulta variabile a seconda dell’entità numerica della popolazione scolastica, come di seguito indicato:

  • nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni è costituito da 14 membri che comprendono 6 rappresentanti del personale insegnante, 6 rappresentanti dei genitori degli alunni, 1 rappresentante del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e il Dirigente scolastico.
  • nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 membri che comprendono 8 rappresentanti del personale insegnante, 8 rappresentanti dei genitori degli alunni, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e il Dirigente scolastico

Nella scuola Secondaria II grado i rappresentanti dei genitori degli alunni sono ridotti a tre negli istituti con popolazione scolastica fino a 500 alunni e a quattro negli istituti con popolazione scolastica superiore a 500 alunni; in tal caso sono chiamati a far parte del Consiglio di Istituto rispettivamente 3 e 4 rappresentanti eletti dagli studenti.

Chi vota?

Le votazioni per ogni categoria facente parte del Consiglio di Istituto (docenti, personale ATA , genitori, ed eventualmente studenti), hanno luogo con la diretta partecipazione di coloro che appartengono alla specifica categoria per la quale possono esprimere il voto.

I rappresentanti del personale docente sono eletti, quindi, dal Collegio dei docenti; i rappresentanti del

personale ATA dal corrispondente personale di ruolo o non di ruolo in servizio nell’istituto; i rappresentanti dei genitori degli alunni sono eletti dai genitori stessi o da chi ne fa legalmente le veci; i rappresentanti degli studenti, ove previsti, dagli studenti dell’istituto.

Durata del Consiglio di Istituto

I Consigli di istituto durano in carica per tre anni scolastici. Coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in Consiglio vengono sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste. La rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente

Elezione dei rappresentanti dei docenti

La componente docente nel Consiglio di Istituto viene votata da tutto il personale docente in servizio nella scuola, tranne i docenti non di ruolo supplenti temporanei che non hanno diritto all’elettorato attivo e passivo

Possono, quindi, partecipare alle elezioni e hanno, pertanto diritto all’elettorato attivo e passivo, i docenti a tempo indeterminato (compresi i docenti utilizzati o in assegnazione provvisoria nella scuola in cui prestano servizio) e a tempo determinato (compresi i docenti di Religione Cattolica) con contratto di lavoro sino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o dell’anno scolastico (31 agosto)

Un docente è obbligato a votare?

Arrivano alla nostra redazione quesiti riguardanti l’eventuale obbligo per un docente di partecipare ed esprimere il proprio voto per il rinnovo del Consiglio di Istituto. Si tratta di docenti preoccupati per eventuali sanzioni conseguenti alla loro non partecipazione al voto.

La risposta che riteniamo doveroso fornire è che la partecipazione al voto è un diritto dei docenti e potrebbe essere considerato un dovere morale, ma sicuramente non un obbligo e come tale causa di sanzioni in seguita al non adempimento

Non esiste, quindi, alcun obbligo, ma solo il diritto ad esercitare l’elettorato attivo e passivo e, come in tutte le elezioni ogni docente può decidere liberamente se esercitare o meno tale diritto.

Consiglio Istituto, tutto sulle elezioni dei membri: compiti, incompatibilità, seggi e molto altro

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