Docente formatore in ambito salute e sicurezza sul lavoro: ecco i criteri di qualificazione

di Lucrezia Di Dio
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Con l’Interpello numero 2 dello scorso 24 giugno il Ministero del Lavoro fornice chiarimenti sui criteri di qualificazione del docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Con l’Interpello numero 2 dello scorso 24 giugno il Ministero del Lavoro fornice chiarimenti sui criteri di qualificazione del docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’interpello va in risposta ad una istanza presentata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri per l’identificazione dei requisiti che debba avere il docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro in base al d.m. 6 marzo 2013.

In particolare gli ingegneri chiedono se  un ingegnere che si occupa di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro possa essere il formatore nelle aree tematiche previste in base al proprio titolo di studio.




L’Interpello chiarisce il docente dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza, per datore di lavoro, che intenda svolgere il ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, per lavoratori, dirigenti e preposti,  debba poter documentare il possesso del prerequisito e dei 6 requisiti identificati nel decreto stesso specificando che la qualificazione è in 3 distinte aree tematiche di formazione:

  • area normativa giuridica/organizzativa
  • area rischi tecnici/igienico-sanitari
  • area relazioni/comunicazioni

Proprio per questo motivo viene chiarito che l’Ingegnere che volge la sua attività in materia di salute e sicurezza sul lavoro potrà svolgere anche l’incarico di formatore ai corsi di formazione in oggetto soltanto qualora sia in grado di produrre la documentazione necessaria che lo renda idoneo allo svolgere l’attività di docenza in una determinata area tematica.

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