Dirigente scolastico: guida alle responsabilità nelle controversie di lavoro

di Patrizia Del Pidio
ipsef

Nelle cause di lavoro il Dirigente scolastico è chiamato a rispondere in prima persona? Quali sono le responsabilità dei presidi nelle cause di lavoro?

Nelle cause di lavoro il Dirigente scolastico è chiamato a rispondere in prima persona? Quali sono le responsabilità dei presidi nelle cause di lavoro?

Più volte è stato detto che il Dirigente scolastico, a meno che non si tratti di casi di dolo o colpa grave,  non risponde personalmente poiché in sua vece a rispondere è lo Stato. Secondo il Tribunale di Modena, con la sentenza del 17 dicembre 2008 si afferma che nelle cause di lavoro del personale della scuola, proprio in ragione dell’autonomia scolastica, è il Dirigente a rispondere in forma passiva.




La sentenza numero 197 del 28 maro 2013 del Tribunale di Perugia, ricorda che è il MIUR il soggetto giuridico che deve rispondere nelle controversie con i dipendenti, poiché il reclutamento dei dipendenti  è a cura del ministero.

Anche se con  il dpr numero 275 del 1999 l’autonomia funzionale, didattica, organizzativa, di sviluppo e di ricerca è stata pienamente riconosciuta, le funzioni amministrative rimangono pienamente nelle mani dello Stato, essendo le istituzioni scolastiche organi statali e non soggetti distinti.

Per questi motivi, ampiamente illustrati dalla legislazione italiana grazie a sentenze della Corte di Cassazione  susseguitesi negli anni, la responsabilità in cause di infortunio o di lavoro, resta al MIUR e non alla singola istituzione scolastica (e di riflesso, quindi, al suo Dirigente).

Ci sono, però, situazioni particolari in cui le cause risarcitorie possono chiamare in causa anche il Dirigente scolastico. Quest’ultimo, infatti, come tutti i dipendenti pubblici è responsabile dei danni provocati a terze persone a causa della sua condotta sbagliata: è il caso del mobbing. Nelle cause di mobbing, infatti, oltre a essere chiamato in causa il MIUR a rispondere della propria condotta sarà anche il Dirigente scolastico (a stabilire questo è l’articolo 28 della Costituzione Italiana che recita “I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici”).

 

Versione stampabile
anief
soloformazione