La copertura assicurativa degli insegnanti: cosa comprende e cosa no

di Natalia Carpanzano
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Al pari di tutti gli altri lavoratori, anche gli insegnanti godono di una copertura assicurativa, e l’INAIL ha dettato da tempo istruzioni operative in merito alla trattazione dei infortuni durante lo svolgimento della loro attività. Ma per che tipo di attività scolastiche gli insegnanti sono coperti?

Al pari di tutti gli altri lavoratori, anche gli insegnanti godono di una copertura assicurativa, e l’INAIL ha dettato da tempo istruzioni operative in merito alla trattazione dei infortuni durante lo svolgimento della loro attività. Ma per che tipo di attività scolastiche gli insegnanti sono coperti?

I requisiti di assicurabilità dei docenti di scuole pubbliche e private dipendono dal tipo di attività che svolgono, ed in particolare sono coperti nel caso in cui:

  • per lo svolgimento della loro attività fanno uso di apparecchiature elettriche (videoterminali, computer, fotocopiatrici, videoregistratori, proiettori, ecc.), ovvero se frequentano un ambiente attrezzato ove sono presenti tali macchine;
  • siano direttamente adibiti alle seguenti attività: esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche e esercitazioni di lavoro.

Allo scopo di chiarire ulteriormente l'INAIL ha concettualizzato l'espressione "esercitazione pratica" intendendola come l'applicazione sistematica, costante e quindi non occasionale, diretta all'apprendimento. Da ciò ne consegue l'assimilazione a tale concetto sia delle attività di educazione fisica, svolta nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia delle attività ludico-motorie svolte nelle scuole elementari e materne.

Analogamente l'espressione esercitazione di lavoro che deve intendersi come "il risvolto concreto, a mezzo di aiuto strumentale, di un insegnamento teorico previamente impartito". Rientrano, pertanto, in questa estensione concettuale e quindi equiparabili alle esercitazioni di lavoro i viaggi di istruzione o di integrazione della preparazione di indirizzo. Per cui il docente accompagnatore è coperto da assicurazione INAIL allorquando il viaggio rientri nel piano dell'offerta formativa dell’Istituto.

Oltre a ciò l'INAIL stabilisce che le attività di sostegno si configurano come teorico-pratiche, "di assistenza, comprendente esercitazioni pedagogiche e pratiche nei diversi momenti della giornata"; infatti "l'attività dell'insegnante di sostegno, come delineata dall'art. 13, commi 5 e 6 della legge n. 104/1992, comporta un rischio legato non solo alle modalità di svolgimento dell'insegnamento, ma anche alle condizioni psicofisiche dell'alunno affidato alle cure dell'insegnante di sostegno".

Infine l’INAIL ha ribadito, a scanso di equivoci, che le precisazioni riportate si applicano senza distinzioni tra attività curriculari ed extracurriculari purché rientranti nel P.O.F.

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