Come si diventa ATA?: Mansioni dei vari profili, i requisiti e le procedure d’accesso per le aree B – A s – A

di
ipsef

di Giovanni Calandrino – Riepiloghiamo in questa scheda le mansioni dei vari profili professionali, i requisiti e le procedure da seguire per accedere alle professioni ATA nelle scuole di ogni ordine e grado.personale ata scuola tecnico

di Giovanni Calandrino – Riepiloghiamo in questa scheda le mansioni dei vari profili professionali, i requisiti e le procedure da seguire per accedere alle professioni ATA nelle scuole di ogni ordine e grado.personale ata scuola tecnico

Quali sono le AREE Professionali ATA?

  • Area D: Direttore dei servizi generali e amministrativi;
  • Area C: Coordinatore amministrativo e Coordinatore tecnico (entrambe le figure professionali sono inserite e riconosciute nel CCNL ma tuttora inesistenti nelle scuole);
  • Area B: Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Guardarobiere, Cuoco e Infermiere;
  • Area A s: Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria, Collaboratore Scolastico addetto ai servizi (anche quest’ultimo profilo professionale è inserito e riconosciuto nel CCNL ma tuttora inesistente);
  • Area A: Collaboratore Scolastico.

Di seguito analizzeremo le aree in cui è possibile inserirsi il prossimo settembre 2014, ovvero le aree ‘B’ – ‘A’ e ‘A s’ nel solo profilo professionale di Collaboratore Scolastico addetto all’azienda agraria. Successivamente approfondiremo l’area ‘D’ e ‘C’. Per quest’ultime invece, non è previsto l’inserimento in III Fascia.

Area B: Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche con autonomia operativa e responsabilità diretta

amministrativo

– nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza. Esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per finalità di catalogazione. Ha competenza diretta della tenuta dell’archivio e del protocollo.

tecnico

– conduzione tecnica dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità. Supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche. Guida degli autoveicoli e loro manutenzione ordinaria. Assolve i servizi esterni connessi con il proprio lavoro.

cuoco

– preparazione e confezionamento dei pasti, conservazione delle vivande, anche attraverso strumentazioni particolari, di cui cura l’ordinaria manutenzione.

infermerie

– organizzazione e funzionamento dell’infermeria dell’istituzione scolastica e cura delle relative dotazioni mediche, farmacologiche e strumentali. Pratiche delle terapie e delle misure di prevenzione prescritte.

guardarobiere

– conservazione, custodia e cura del corredo degli alunni. Organizzazione e tenuta del guardaroba.

Area A s: Nei diversi profili svolge le seguenti attività specifiche

addetto ai servizi scolastici

– coordinamento dell’attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolge tutti i compiti. Svolge attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell’infanzia.

addetto ai servizi agrari

– attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite.

Area A: Esegue, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. È addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47.

Quali sono i titoli di studio di Accesso?

I titoli di studio richiesti sono diversi per i vari profili, a partire dal diploma di qualifica triennale fino alla laurea per i DSGA.

Inoltre esistono alcune deroghe per chi era già incluso in precedenti graduatorie o aveva svolto servizio per almeno 30 giorni in un determinato profilo.

Con la riapertura del bando di III fascia è possibile inserirsi nelle seguenti AREE:

  • Area B,
  • Area A,
  • Area A s (nel solo profilo di addetto ai servizi agrari).

Ecco la guida completa con i Titoli d’Accesso (http://www.orizzontescuola.it/news/graduatorie-d-istituto-iii-fascia-ata-chi-pu-presentare-domanda-nessuna-data-certa-sulla-pubbli)

Vedi anche

Come si diventa ATA? La differenza tra Area D e C

 

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