Come gestire in sicurezza una palestra scolastica

di Natalia Carpanzano
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Le palestre scolastiche sono luoghi che presentano molte criticità e dove avvengono molti degli infortuni più comuni registrati in ambito scolastico.

Ma come fare a valutare i rischi di ogni singola struttura per evitali spiacevoli conseguenze?

Le criticità di una palestra

Il motivo principale della presenza di rischi elevati risiede nelle attività che vi si svolgono e che sono di per sé più pericolose delle normali attività scolastiche. Tuttavia in alcuni casi le cause sono di tipo strutturale o organizzativo.

In una palestra sono ravvisabili diversi rischi specifici, suddivisibili in categorie:

  • Rischi legati alle attrezzature, dovuti a mancata manutenzione o errato fissaggio
  • Rischi legati all’edificio, per la presenza di materiali non adeguati, sporgenze pericolose e avvallamenti nel pavimento, vetri non antisfondamento, etc.
  • Rischi legati all’organizzazione, ovvero lo svolgimento di attività non permesse, magari in promiscuità d’uso, o la mancata sorveglianza

Buona norma prevede che il Documento di Valutazione dei Rischi scolastico preveda chiaramente la valutazione dei rischi relativamente al locale palestra e alle attrezzature ginniche utilizzate. Particolare attenzione deve essere posta alle modalità con cui si effettuano le attività che vi si svolgono.

Regolamento per l’uso della palestra

A seguito della valutazione dei rischi è necessario quindi che il Servizio di Prevenzione e Protezione predisponga un dettagliato regolamento che normi:

  • il controllo di strutture, impianti e attrezzature, ed indichi anche le periodicità
  • l’abbigliamento e alle calzature degli allievi
  • le attività consentite e vietate
  • comportamento da tenere negli spogliatoi
  • le modalità di fruizione della palestra da parte di eventuali soggetti esterni, come ad esempio associazioni sportive. La chiusura, la sorveglianza, e la gestione delle emergenze sono sono i punti imprescindibili da affrontare.

Gli aspetti igienici

Grande importanza riveste ovviamente l’aspetto igienico della struttura, in particolar modo per quanto riguarda il pavimento della palestra. Molte attività didattiche, infatti, prevedono l’appoggio delle mani a terra e la posizione distesa degli allievi.

Il deposito e fissaggio dei materiali sportivi

Particolare attenzione deve essere posta alle modalità di deposito dei materiali di grandi dimensioni, che vengono conservati direttamente in palestra. Si fa riferimento a porte da calcetto, materassoni, strutture reggi canestro da basket, che devono sempre essere vincolate saldamente per evitare ribaltamenti.

Tra i sistemi di fissaggio esistenti citiamo:

  • a muro, tramite ancoraggio
  • a pavimento, tramite boccole filettate

Montaggio e smontaggio

Ogni operazione di montaggio, smontaggio e immagazzinamento delle attrezzature mobili deve essere effettuate in sicurezza. L’adozione di apposite scalette è consigliabile. È opportuno predisporre una procedura descrittiva dei compiti e delle responsabilità a carico degli insegnanti di educazione fisica o dei collaboratori scolastici addetti alla palestra circa le modalità di deposito, montaggio e fissaggio delle attrezzature ginniche presenti.

Uso promiscuo dei locali

In molti casi la palestra è utilizzata sia dalla scuola che dall’Ente locale, che la concede in uso a società o gruppi sportive esterni. L’uso promiscuo della palestra necessita della definizione di precise procedure per la sua gestione giornaliera.

Risulta indispensabile, infatti, definire tra scuola e soggetti esterni le modalità di comunicazione e di segnalazione di eventuali carenze, rotture, pericoli e quant’altro possa creare pregiudizio alla sicurezza degli utenti dei locali.

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