Colloquio d’esame secondaria I grado: tempistica, finalità, criteri e modalità di conduzione. Le novità della riforma

di Giovanna Onnis
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L’esame di Stato a conclusione del primo ciclo di istruzione comprende tre prove scritte e un colloquio.

Le prove che gli studenti dovranno sostenere sono finalizzate, come chiarisce l’art.6 comma 1 del DM 741/2017, a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dagli studenti, verifica che dovrà tener conto del profilo dello studente e dei traguardi di sviluppo delle competenze previsti per le diverse discipline dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione.

Riteniamo utile sottolineare che il profilo dello studente, al quale si deve fare riferimento, così come esplicitato nelle Indicazioni nazionali, descrive, in forma essenziale, le competenze riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza, che uno studente deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo di istruzione. Il conseguimento delle competenze delineate nel profilo costituisce, in base alle linee guida del MIUR, l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano.

Le prove scritte sono tre e riguardano le discipline Italiano, Matematica e le due Lingue straniere studiate.

Sulla struttura e tipologia delle prove scritte abbiamo fornito precise indicazioni nel seguente articolo:

https://www.orizzontescuola.it/esame-secondaria-grado-le-prove-scritte-devono-predisposte-dalla-commissione/

Il colloquio d’esame sarà svolto a conclusione delle prove scritte e dopo la loro correzione, secondo una calendarizzazione disposta dalla commissione d’esame in sede di riunione preliminare.

Durante la riunione preliminare viene definita, infatti, la durata oraria di ciascuna delle prove scritte, che non deve superare le quattro ore, l’ordine di successione delle prove scritte e l’ordine delle classi per lo svolgimento dei colloqui.

Il colloquio è finalizzato, come esplicitato nell’art.10 del DM 741/2017, a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel succitato profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola del!”infanzia e del primo ciclo di istruzione.

Il colloquio viene condotto collegialmente dalla sottocommissione e deve essere sviluppato in modo tale da porre particolare attenzione soprattutto alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.

Come previsto dal Decreto Legislativo n. 62/2017, il colloquio tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Non sono previste modifiche per i percorsi ad indirizzo musicale, per i quali è previsto, come gli anni scorsi, anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

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