Certificazione competenze: scuole dovranno utilizzare modello nazionale. Pubblicato, per ora, quello per primaria e secondaria I grado

di Giovanna Onnis
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In sintonia con quanto previsto nell’art.9 comma 3 del Decreto legislativo n.62/2017, con il quale si stabilisce che il modello nazionale per la certificazione delle competenze deve essere emanato con decreto ministeriale, il MIUR, con il DM n.742 del 3/10/2017, ha adottato i nuovi modelli nazionali per la certificazione delle competenze che le singole istituzioni scolastiche devono rilasciare al termine della scuola Primaria e al termine del primo ciclo di istruzione.

Nel Decreto Ministeriale citato vengono fornite utili indicazioni riguardanti le finalità della certificazione delle competenze, i tempi e le modalità di compilazione. Vengono, inoltre, sottolineate le differenze riguardanti la scuola Primaria e la scuola Secondaria I grado per le quali vengono forniti due modelli distinti, allegati al DM, e precisamente l’Allegato A per scuola Primaria e l’Allegato B per scuola Secondaria I grado

Le istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo ciclo di istruzione, come chiarisce l’art.1 del succitato DM, hanno il compito di certificare l’acquisizione delle competenze progressivamente acquisite dagli studenti.

La certificazione descrive il progressivo sviluppo dei livelli delle competenze chiave e delle competenze di cittadinanza, a cui l’intero processo di insegnamento-apprendimento è mirato, anche sostenendo e orientando gli studenti verso la scuola del secondo ciclo di istruzione.

La certificazione delle competenze descrive i risultati del processo formativo al termine della scuola primaria e secondaria I grado, secondo una valutazione complessiva in ordine alla capacità di utilizzare i saperi acquisiti per affrontare compiti e problemi, complessi e nuovi, reali o simulati.

Con tali finalità la certificazione delle competenze è rilasciata al termine della classe quinta di scuola Primaria e al termine del primo ciclo di istruzione agli studenti che superano l’esame di Stato.

Il documento deve essere predisposto durante lo scrutinio finale dai docenti di classe per la scuola Primaria

e dal consiglio di classe per la scuola Secondaria di primo grado e deve essere consegnato alla famiglia degli studenti e, in copia, all’istituzione scolastica o formativa del ciclo successivo.

Per la scuola Primaria e per la scuola Secondaria I grado vengono adottati due specifici modelli nazionali che tengono conto dei criteri indicati nell’art.9 comma 3 del Decreto legislativo n.62/2017 precedentemente citato, dove si stabilisce chiaramente che la certificazione delle competenze deve essere redatta sulla base dei seguenti principi:

a) riferimento al profilo dello studente nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;

b) ancoraggio alle competenze chiave individuate dall’Unione europea, così come recepite nell’ordinamento italiano;

c) definizione, mediante enunciati descrittivi, dei diversi livelli di acquisizione delle competenze;

d) valorizzazione delle eventuali competenze significative, sviluppate anche in situazioni di apprendimento non formale e informale;

e) coerenza con il piano educativo individualizzato per le alunne e gli alunni con disabilità;

f) indicazione, in forma descrittiva, del livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale di cui all’articolo 7, distintamente per ciascuna disciplina oggetto della rilevazione e certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.

Per gli studenti con disabilità certificate ai sensi della legge 104/1992, come prevede l’art.3 comma 2 e l’art.4 comma 5 del DM n.742/2017, il modello nazionale può essere accompagnato, ove necessario, da una nota esplicativa che rapporti il significato degli enunciati relativi alle competenze del Profilo dello studente agli obiettivi specifici del Piano educativo individualizzato.

Per la scuola Secondaria I grado il modello di certificazione delle competenze che deve essere rilasciata al termine del primo ciclo di istruzione agli studenti che superano l’esame di Stato, è integrato da una sezione, predisposta e redatta a cura dell’Invalsi, che descrive i livelli conseguiti nelle Prove nazionali di Italiano e Matematica e da un’ulteriore sezione predisposta e redatta sempre dall’Invalsi, che certifica le abilità di comprensione e uso della lingua Inglese ad esito della Prova nazionale, come indicato nell’art. 7, comma 3, del Decreto legislativo n. 62/2017, dove si stabilisce quanto segue:

Per la prova di inglese, l’INVALSI accerta i livelli di apprendimento attraverso prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune di riferimento europeo per le lingue, eventualmente in convenzione con gli enti certificatori, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

Il repertorio dei descrittori relativi alle Prove nazionali, come chiarisce l’art.4 comma 3 del DM n.742/2017 e come ribadito in una nota esplicativa inserita nell’Allegato B, è predisposto dall’Invalsi e comunicato annualmente alle istituzioni scolastiche.

Il modello nazionale di certificazione delle competenze è adottato anche per le scuole italiane all’estero, fatti salvi eventuali adattamenti alle situazioni locali e senza riferimenti agli indicatori di Italiano e Matematica della Prova nazionale.

Le Regioni a statuto speciale e le Province di Trento e Bolzano hanno la possibilità, secondo i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, di prevedere e disporre adattamenti ai modelli di certificazione previsti a livello nazionale.

L’Invalsi, inoltre, provvede, d’intesa con gli Uffici competenti delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano, all’adattamento in lingua tedesca, ladina e slovena degli indicatori relativi alla valutazione delle Prove nazionali.

Gli allegati al DM n.742, distinti con le lettere A e B e validi rispettivamente per la scuola Primaria e per la scuola Secondaria I grado, rappresentano i modelli che le singole istituzioni scolastiche devono compilare per certificate i livelli di competenza raggiunti dagli studenti.

L’Allegato A è il modello nazionale di certificazione che deve essere rilasciato al termine della scuola Primaria e compilato in sede di scrutinio finale dagli insegnanti di classe al termine del quinto anno, tenendo conto del percorso scolastico quinquennale.

L’Allegato B è il modello nazionale di certificazione che deve essere rilasciato al termine del primo ciclo di istruzione e compilato in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe del terzo anno di corso della scuola Secondaria I grado, tenendo conto del percorso scolastico e in riferimento al Profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione.

I principi generali per la predisposizione di ambedue i modelli, fanno riferimento al Profilo dello studente, così come definito dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, alle competenze chiave individuate dall’Unione Europea e alla descrizione dei diversi livelli di acquisizione delle stesse competenze.

In ambedue i modelli vengono inserite le seguenti otto competenze chiave europee:

1- Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione

2- Comunicazione nelle lingue straniere

3- Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia

4- Competenze digitali

5- Imparare ad imparare

6- Competenze sociali e civiche

7- Spirito di iniziativa

8- Consapevolezza ed espressione culturale

I docenti in fase di compilazione hanno, inoltre, la possibilità di indicare e valorizzare al punto 9 ulteriori competenze ritenute significative, specificando il relativo ambito disciplinare.

Per ogni competenza viene riportato il riferimento al Profilo dello studente, diversificato per scuola Primaria e per scuola Secondaria I grado.

Il livello di competenza conseguito deve essere esplicitato mediante precisi indicatori contraddistinti con le lettere A – B – C – D.

Negli stessi modelli viene indicato il significato delle singole lettere:

Il modello per la Secondaria I grado (Allegato B) comprende ulteriori sezioni, non presenti nel modello per la scuola Primaria, che riguardano i risultati conseguiti nelle Prove nazionali Invalsi.

Si tratta di tre sezioni distinte, la prima per la Prova nazionale di Italiano, la seconda per la Prova nazionale di Matematica e la terza per la Prova nazionale di Inglese che dovrà certificare le abilità di comprensione e l’uso della lingua inglese.

Per la certificazione delle tre Prove nazionali il riferimento normativo sono gli articoli 7 e 9 del Decreto legislativo n.62/2017.

Per le tre Prove nazionali è, quindi, necessario inserire la data di svolgimento e descrivere il livello conseguito in base a precisi indicatori che vengono definiti annualmente dall’Invalsi e che per il corrente anno scolastico devono essere ancora comunicati. Per ogni indicatore dovrà essere riportato il livello di competenza conseguito.

Per la Prova nazionale di Inglese una parte è riservata all’”ascolto” e un’altra parte alla “lettura” e per ciascuna di queste dovranno essere inseriti gli indicatori e il livello di competenza conseguito.

Le abilità attese per la lingua inglese al termine del primo ciclo di istruzione, come chiarisce la nota inserita nel modello da compilare, sono riconducibili al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) per le lingue del Consiglio d’Europa, come indicato dai traguardi di sviluppo delle competenze delle Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione

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