Cantiere durante attività didattiche, cosa deve fare la scuola per essere in regola?

di Natalia Carpanzano
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La presenza di un cantiere in un edificio scolastico ed il conseguente svolgimento dei lavori correlati sono da sempre fonte di elevati rischi per la sicurezza, vista la compresenza forzata di alunni, personale scolastico ed operai. Ma cosa deve fare la Scuola per mettersi in regola da questo punto di vista?

Lo svolgimento di lavori che determino l’apertura di un cantiere sono quasi sempre commissionati dall’ente locale proprietario dell’edificio scolastico (Comune o Provincia che sia). In caso di operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, dunque, deve essere proprio l’Ente Locale proprietario a comunicare alla scuola il prossimo allestimento di un cantiere.

Questa comunicazione deve essere ufficiale, per iscritto e inviata con congruo anticipo, per permettere al Dirigente Scolastico di poter prendere le misure eventualmente necessarie.

Uno dei primi provvedimenti che deve prendere il Dirigente, se non il primo, è quello di pretendere un incontro di coordinamento a cui devono essere presenti:

  • il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della scuola
  • la figura di riferimento per la sicurezza dell’Ente Locale stesso
  • il responsabile della sicurezza in cantiere per conto dell’azienda appaltatrice

Scopo dell’incontro è quello di individuare e conseguentemente gestire in maniera puntuale le interferenze che inevitabilmente si verranno a creare tra le attività del cantiere e quelle della scuola, sia da un punto di vista di riduzione delle stesse (come quelle derivanti, ad esempio, dal rumore e dalla polvere) sia per quanto riguarda l’adattamento del Piano di Emergenza ed Evacuazione. Potrebbe darsi il caso, infatti, che i lavori in programma pregiudichino la percorribilità̀ di alcune vie di esodo o che le aree destinate alla raccolta degli evacuati siano inutilizzabili. È necessario che l’incontro sia verbalizzato e il verbale stesso firmato da tutte le figure presenti.

Per cantieri complessi o di lunga durata è bene eseguire riunioni di coordinamento periodiche.

Nel caso specifico dell’apertura di un cantiere in un edificio scolastico, a livello documentale il Dirigente Scolastico deve ottenere dall’Ente Locale copia del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e/o del Piano Operativo di Sicurezza (POS), a seconda dei casi.

È necessario, inoltre, redigere e condividere un Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (D.U.V.R.I.), per esplicare tutte le possibili interferenze tra attività scolastiche e lavorazioni del cantiere e programmare operativamente tutte le misure atte a minimizzare i rischi da interferenze.

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