Calzature antinfortunistiche a scuola: è obbligatorio indossarle?

di Natalia Carpanzano
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In ambiente scolastico il personale è alle volte munito di calzature non idonee ai compiti da svolgere (ad esempio le collaboratrici scolastiche che indossano scarpe con i tacchi). Che tipi di obblighi e responsabilità sussistono in merito?

In ambiente scolastico il personale è alle volte munito di calzature non idonee ai compiti da svolgere (ad esempio le collaboratrici scolastiche che indossano scarpe con i tacchi). Che tipi di obblighi e responsabilità sussistono in merito?

Alcune situazioni, anche dopo aver attuato tutte le misure preventive e protettive specifiche, presentano rischi residui, eliminabili solo attraverso l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali (DPI): questi lavori possono coinvolgere tutti (docenti, non docenti e studenti), a seconda dell'attività svolta, del luogo di lavoro in cui ci si trova, delle attrezzature e impianti utilizzati, e di eventuali sostanze pericolose presenti.

Ad esempio può essere il caso di lavori di pulizia, in cui si può essere soggetti a diversi rischi: esposizione ai prodotti chimici per la pulizia, esposizione a polveri, caduta di oggetti, etc.

Nel caso specifico dei collaboratori scolastici e delle attività di pulizia dei locali, il Dirigente Scolastico è obbligato a valutare i rischi derivanti da queste attività e fornire le calzature necessarie in caso si ravvisino pericoli specifici.

Nel caso in cui le suddette calzature non fossero adatte al tipo di piede o ci fossero state ragioni medico-specialistiche tali da non permetterne l’utilizzo, ciascun collaboratore scolastico deve segnalarlo per iscritto allegando documentazione medica per consentire al dirigente di prendere ulteriori provvedimenti.

Di fronte all'esibizione da parte del lavoratore di un certificato medico attestante l'impossibilità di indossare le scarpe antinfortunistiche, al Dirigente Scolastico non rimane altro che:

1) Consultare il medico competente (se nominato) per verificare se il problema del lavoratore comporta davvero impossibilità nell'indossare il DPI. Talvolta il problema può essere infatti risolto dal medico o può trattarsi di un problema transitorio.

2) Nel caso i motivi medici siano effettivamente giustificati la scelta ottimale è ricercare una scarpa il più adatta possibile al lavoratore. In genere conviene indirizzare il lavoratore ad un negozio specializzato in modo che possa scegliere lui la scarpa antinfortunistica che gli provoca meno fastidio.

Nel caso in cui non sia necessario, per la tipologia di rischi presenti, la scelta di una calzatura di sicurezza, permane comunque l’obbligo per il collaboratore scolastico di indossare scarpe adeguate. Sono dunque banditi i tacchi e le calzature antiscivolo durante le attività di pulizia, assistenza e vigilanza, eventuale spostamento di piccoli pesi o mobilia.

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